Figli e separazione

La separazione dei genitori comporta per i figli un processo di elaborazione personale che purtroppo può essere scandito anche da sofferenze e crisi, oltre che da problemi di natura pratica.

La separazione è un momento di crisi e cambiamento
La separazione è un momento di crisi e cambiamento

La separazione dei genitori è un cambiamento molto grande, c’è il rischio di non riuscire ad affrontare i numerosi mutamenti che la nuova situazione impone anche nelle più piccole attività quotidiane. Questo può generare nei figli manifestazioni quali: atteggiamenti di chiusura, atteggiamenti aggressivi, disturbi alimentari, del sonno e del rendimento scolastico. A livello emotivo possono percepire un forte senso di abbandono e angoscia da separazione.

Le reazioni psicologiche e le reazioni comportamentali

che i figli possono manifestare in concomitanza alla separazione dei genitori variano in base all’età.

Nei bambini molto piccoli, dalla nascita ai due/tre anni di vita circa, siamo in unseparazione figli4 periodo in cui nascono e si consolidano i legami d’attaccamento con le figure primarie. I bambini, laddove la situazione è favorevole, sviluppano così un senso di fiducia verso l’altro e verso il mondo esterno. Verso il terzo anno iniziano ad essere più indipendenti e a poter sostituire le figure primarie con altre. Le possibili conseguenze della separazione in questa fase sono sentimenti di perdita di una delle figure primarie e dell’ambiente familiare, delle abitudini, delle routine. Questo vissuto di perdita potrebbe causare tristezza e regressione, vale a dire che il bambino si comporterebbe come se fosse più piccolo. Inoltre prolungate separazioni da figure significative potrebbero causare difficoltà nelle future separazioni e nelle relazioni affettive. Da questo si capisce quanto sia importante che il bambino abbia la possibilità di rimanere nella casa in cui è cresciuto nei primi anni, che gli sia possibile poter vedere frequentemente il genitore non affidatario. SE si riesce a fare il passaggio in maniera serena, nel tempo la nuova situazione può essere accettata e si ripristina una serenità nella nuova famiglia

Nei bambini dai due ai cinque anni aumenta man mano la consapevolezza della propriaseparazione e figli5 individualità. Il bambino a questa età inizia ad interiorizzare le figure primarie, divenendo così in grado di pensare al genitore lontano. Inoltre si sviluppa la capacità di esprimere i propri stati d’animo. Si identificano con il genitore del proprio sesso, per cui diventa molto importante che possa vederlo di frequente. Altrettanto importante non perdere i contatti con il genitore del sesso opposto che è importantissimo per la socializzazione. I bambini a questa età possono sentirsi responsabili della separazione dei genitori. E’ importante che i due genitori insieme spieghino quello che succederà, come sarà la sua vita, le cose che non cambieranno e come invece saranno le situazioni nuove, così da abituarlo lentamente al cambiamento.

Nel periodo scolare (5-8 anni) diventano sempre più importanti i rapporti con i coetanei, inizia lo sviluppo del senso morale. Inoltre si ha via, via un maggiore controllo delle emozioni, che, in caso di divorzio, possono esprimere in maniera diretta, manifestando tristezza, dolore, collera. Possono avere timore di perdere entrambi i genitori, potrebbero tentare ciò che è loro possibile per tenerli uniti. Possono verificarsi peggioramenti nel rendimento scolastico.

separazione e figli6Verso i nove/dieci anni acquisiscono sempre maggiori competenze sociali, scolastiche e alt., aumenta la consapevolezza di sé, e si collocano socialmente in base all’immagine che hanno di sé. In questa fase possono avere una buona comprensione empatica dei genitori, o eventualmente per uno solo condannando l’altro, rischiando così l’alleanza con un solo genitore, che potrebbe essere favorita dal genitore stesso a scapito dell’altro. Richiedono spiegazioni adeguate sulla situazione. È importante consultarli sulle decisioni che li riguardano.

Quando i figli sono adolescenti inizia l’emancipazione psicologica dai genitori e la separazione e figli7strutturazione della propria identità. Compiti importanti di questo momento evolutivo sono l’elaborazione del “lutto” per la perdita dell’infanzia, la gestione degli impulsi sessuali e iniziare a confrontarsi con le regole della società. In questa fase l’assenza di una famiglia unita può causare emancipazione precoce e ribellione, o al contrario far provare desiderio di rimanere bambini. Possono svalutare uno o entrambi i genitori o vergognarsi della propria famiglia. Potrebbero provare vergogna o irritazione per la vita sessuale dei genitori. A questa età i rapporti con gli amici ed i propri impegni si fanno prioritari, perciò i figli potrebbero diradare le visite al genitore non convivente, diventa molto importante concordare con il figlio il programma delle visite e degli spostamenti ed avere molta flessibilità.

Come si può intendere ogni età è caratterizzata da specifici compiti evolutivi e modalità di

E' importante affrontare il più serenamente possibile la separazione per elaborarla meglio
E’ importante affrontare il più serenamente possibile la separazione per elaborarla meglio

reazione specifiche di fronte ad un evento che destabilizzante quale la separazione dei propri genitori, è però una costante l’importanza di riuscire a mantenere un clima il più sereno possibile.

Negli ultimi anni i divorzi sono notevolmente aumentati, oggi esiste una prima ampia generazione di figli di genitori di divorziati. Dalle testimonianze di adulti che nell’infanzia hanno vissuto la separazione dei genitori emerge come sia fondamentale che il clima relazionale tra i membri della famiglia rimanga sereno anche durante la separazione.

I legami familiari continuano ad esistere trasformati anche a seguito del divorzio,

La famiglia continua ad esistere trasformata
La famiglia continua ad esistere trasformata

come afferma la Dott.ssa A. Oliverio Ferraris: “la famiglia divisa continua ad avere una sua esistenza per il semplice motivo che i genitori non divorziano dai figli“.

Iniziano oggi a diffondersi dei “gruppi di parola” per figli di genitori separati, che possono aiutare lungo il cammino di questo importante cambiamento.

Foto:freeimages.com

Ti è piaciuto? condividilo!
  • Twitter
  • Facebook
  • email
  • LinkedIn

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *