Il bacio nella Luna

Curiosità romantiche sulla maestosa Luna

Sì, della Luna sono innamorata e non c’è notte che io non mi incanti a guardarla, anche perché a lei lancio i miei desideri, li affermo e rilascio le mie paure e ciò che non voglio più nella mia vita.

A Filippo Zamboni, triestino, scrittore e poeta, dobbiamo un curioso e romantico libretto datato 1912 intitolato “Il bacio nella Luna, pandemonio, ricordi e bizzarrie“.

In questo libretto Zamboni ci descrive una visione lunare, un bacio appassionato. Leggere la sua interpretazione è meraviglioso, dolcissimo, ve ne riporto alcuni passi :

Dividendo egualmente il tondo della luna dall’alto in basso, voi senza grande lavorio della fantasia, coglierete nel mezzo campo alla vostra diritta il vasto profilo della testa capelluta dell’uomo, rivolto a sinistra; il suo collo possente, parte del gran petto e sovresso quella lucentissima stella. Il tutto tiene e riempie mezza la luna a destra. All’opposto semicerchio rileverete la rotonda testina della donna, ricoperta per metà dal profilo dell’altro. Essa è di faccia, un po’ inclinata, perduta in un mar di capelli. Di lei si scorge l’occhio, la guancia e un filo de’ labbri avvicinati ai labbri di lui.

Stasera la Luna è ancora piena, tutti col naso in su dunque, ad ammirare “il bacio”, magari con la persona amata al proprio fianco. Questa potrebbe essere una bellissima occasione per fantasticare assieme, non trovate?

 

Jessica I.

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