Giornata mondiale dell’acqua 2018

 

Oggi è 25esima giornata dedicata all’acqua.

Le Nazioni Unite dichiarano che ad oggi, 2,1 miliardi di persone vivono senza avere acqua utilizzabile nelle proprie case.

A causa della mancanza dell’acqua, le persone si trovano a fare i conti con la loro salute, la loro educazione e la qualità della loro vita. Proprio per questo, l’obiettivo delle Convenzioni Internazionali, è quello di dare a tutti accesso all’acqua sicura entro il 2030.

Se questo non dovesse succedere da qui al 2050, 5 miliardi di persone avranno carenza d’acqua per almeno un mese all’anno.

L’Unicef invece riferisce che ogni giorno, oltre 700 bambini, muoiono per malattie legate all’acqua non pulita e alle scarse condizioni igienico-sanitarie.acqua

Per Save The Children queste condizioni sono all’origine della morte di un bambino su 5, sotto i cinque anni.

Un miliardo di persone non ha accesso all’acqua potabile; invece, tra i 3 e i 4 miliardi di persone, non ne hanno a disposizione una quantità sufficiente.

Questo è quello che succede nei paesi sottosviluppati. Dati che fanno rabbrividire se si pensa che nei paesi sviluppati invece, l’acqua viene costantemente sprecata.

Un esempio: in Italia il consumo giorno/pro capite è di 245 litri, secondo i dati Istat del 2017. Pensate che il rubinetto del bagno lasciato aperto mentre ci si lava i denti, consuma 30 litri all’anno. Facendo la doccia invece, utilizziamo circa 50 litri di acqua; ma se facciamo un bagno nella vasca, i litri che consumiamo sono il triplo!

Un altro dato sconvolgente è che il 33% degli italiani ha problemi con la rubinetteria ma non cambia il pezzo guasto se non in casi “estremi”, sprecando così tantissima acqua (e allo stesso tempo, anche soldi!).
Proprio da questi dati, la Società Italiana di Medicina Ambientale ha redatto il Decalogo Family Water.

Ecco qui i consigli per diminuire gli sprechi.

Scegliere la doccia anzichè la vasca da bagno, accorcia tempo e consumo. Usare rubinetterie dotate di rompigetto ed elettrodomestici ad alta efficienza, solo a massimo carico. Non lasciare scorrere l’acqua mentre ci si lava i denti, ci si fa la barba o ci si lava il viso.

Evitare lo scarico continuo del WC e prediligere sciacquoni dotati di doppio pulsante di erogazione. Assicurarsi anche che l’acqua dal serbatoio del WC non perda continuamente.

Fare attenzione alla bolletta dell’acqua, un incremento imprevisto potrebbe indicare una perdita. Controllare il contatore dell’acqua ad impianti spenti. Far controllare l’efficienza dell’impianto idrico, per verificare l’assenza di perdite.

Evitare di innaffiare le piante sul balcone, il prato ed il giardino durante le ore più calde o quando piove, fare comunque attenzione a non esagerare con l’acqua. Utilizzare sistemi di irrigazione a goccia. Raccogliere l’acqua piovana in barili e utilizzarla per il prato e per l’irrigazione delle piante.

Non gettare rifiuti (oli esausti da cucina – 1 litro di olio esausto inquina 1 milione di litri di acqua di falda, medicinali scaduti e prodotti cosmetici) negli scarichi dei lavandini o nel WC.

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