Le perle della Liguria: Le Cinque Terre

 

Oggi voglio parlarvi di uno spettacolo che ci offre la Liguria: Le Cinque Terre.

Ogni estate sono sempre di più gli italiani che passano le ferie all’estero.

Tutti quanti alla ricerca di spiagge da urlo, tralasciando i tesori che ci offre l’Italia.

Fantastiche sia per il mare che per gli escursionisti non si può non vederle almeno una volta nella vita.

Partendo da ovest troviamo: Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore.

Grazie alla loro bellezza e particolarità, dal 1997 sono state aggiunte al patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco.

Eccole ora una per una nel dettaglio.

MONTEROSSO

Credits wikipedia

 

Monterosso è la più a ovest, è naturalmente divisa in due parti dal promontorio.

Una parte più modernizzata e una “vecchia” conservata come una volta.

La parte antica rispecchia lo stile ligure, ricca di viuzze che si diramano per il borgo, i cosiddetti “caruggi”.

In questa zona si trovano molti siti di interesse storico.

Tra questi la Chiesa di San Giovanni Battista e quella di San Francesco.

Andando verso la costa non si po’ non soffermarsi sulla grande Torre Aurora che svetta sul mare.

La parte moderna è quella di Fegina, dove si trova la stazione ferroviaria.

Qui sul belvedere è impossibile non restare colpiti dal Gigante di Monterosso.

Questa raffigurazione del dio Nettuno è alta 14 metri e vi farà sentire minuscoli!

VERNAZZA

Credits wikipedia

 

Molto più piccola di Monterosso, Vernazza offre un paesaggio pittoresco e particolare.

Il paesino si articola su piccoli sentieri che portano dalla costa alla piazza principale.

Il borgo è rimasto tale e quale al passato, con muretti e facciate delle case variopinte, rendendolo una delizia per gli occhi.

Essendo un paesino ancorato alla tradizione anche qui troviamo molto oltre le spiagge.

Il castello Doria domina la cima della scogliera e a pochi metri da lui si trova la chiesa di Santa Maria d’Antiochia.

CORNIGLIA

Credits wikipedia

 

Di tutte e cinque questa sarà quella che vi farà faticare di più!

Corniglia infatti, si affaccia sul mare da un altissimo promontorio roccioso che offre una vista mozzafiato sugli altri quattro paesi.

Le spiagge non mancano ma sono divise dal paese vero e proprio.

Il centro storico si può raggiungere tramite una scalinata composta da 377 gradini o attraverso la strada non asfaltata.

La chiesa più grande del paese è quella dedicata al suo patrono, ovvero San Pietro.

MANAROLA

Credits wikipedia

 

Come le sue sorelle anche questa località affaccia sul mare da una grande parete rocciosa.

Assomiglia molto a Vernazza con la sua schiera di case tinteggiate con colori accesi che la rendono davvero “allegra”.

Il paese si sviluppa su un reticolato di viuzze che si diramano dal centro fino alla costa rocciosa.

Manarola è ben collegata alla prossima località, Riomaggiore grazie alla caratteristica “Via dell’Amore”

Così chiamata perché offre un kilometro di romantici paesaggi a ridosso del mare, una vera chicca per gli innamorati.

RIOMAGGIORE

Credits wikipedia

 

Ultimo ma non per bellezza, Riomaggiore è un borgo caratteristico che si sviluppa in altezza su più livelli.

Tra tutti quanti questo è sicuramente quello con più “luoghi storici”.

Sulla cima del colle abbiamo il Castellazzo di Cerricò.

Scendendo la Chiesa di San Giovanni Battista, l’Oratorio di San Rocco e quello dei Disciplinati e il Santuario di Nostra Signora di Montenegro.

Il nostro tour è finito, che sia per un’escursione o per il mare questi sono luoghi che vi lasceranno a bocca aperta!

 

Margot Morchio

 

 

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