Regole di bon ton per il vostro pranzo di Natale

Ci siamo quasi, ragazze!

Mancano pochi giorni e daremo il via a grandi festeggiamenti! Pranzi , cene, riunioni di famiglia, grandi tavole imbandite, candele, luci, regali e tanta allegria.

A proposito dello stare insieme a tavola, “ripassiamo” velocemente qualche regola..nulla di troppo formale, ma poche informazioni di base, utili per grandi e piccini!.

Ispirazioni tavole natalizie
Ispirazioni tavole natalizie


1) Mise en place: a Natale c’è chi veste la tavola a gran festa e chi preferisce un’atmosfera più rilassata. In entrambi i casi, mai e poi mai stoviglie e tovagliato monouso ( diamoci un tono almeno il 25 dicembre!!!) e, se abbiamo qualche dubbio sul posizionamento di posate, bicchieri e altro, diamo uno sguardo in rete o ad un bel libro di Galateo (suggerimento: se non lo avete, approfittatene per farvelo regalare o per regalarlo, è veramente utilissimo).
2) Arredo della tavola: ricordiamo che di giorno solitamente non si mettono a tavola le candele. Di sera si, ma rigorosamente accese: il Natale può fare eccezione? Se escludiamo le candele dell’Avvento, io direi: anche no. Evitiamo centrotavola troppo ingombranti o profumati; lo stesso vale per i segnaposti (che tra l’altro non sono obbligatori, si sappia, soprattutto se a tavola siedono meno di otto persone). Personalmente “tifo” per la sobrietà dei colori (imbattibile il bianco, magari abbinato, per questa occasione, al rosso o all’oro) e per la qualità dei materiali: poche cose, ma che siano belle, armoniche, eleganti. Le variazioni sul tema, gli accostamenti insoliti, lo strappo alla regola ci piacciono molto, ma attenzione: bisogna dosarli con sapienza per ottenere l’effetto voluto!

3) Menù: non proponiamo dei menù incredibilmente complessi e con un elevato numero di portate. La semplicità e, se vogliamo, la tradizione, sono elementi vincenti. Informiamoci su eventuali limitazioni alimentari dei nostri ospiti, se non sono amici o familiari di cui conosciamo già le abitudini.

4) Buon appetito? No, non si dice buon appetito. Basta aspettare che la padrona di casa inizi a mangiare e seguirla con discrezione.

5) Bimbi: il Natale è la festa dei bambini per eccellenza. Lasciamo che si divertano e si esprimano, ovviamente nei limiti della buona educazione; non possiamo pretendere che un bimbo di tre anni stia a tavola per quattro o cinque ore, quindi prevediamo qualcosa di alternativo per i nostri piccoli ospiti.

Come apparecchiare la tavola
Come apparecchiare la tavola

 

Cosa posso aggiungere? Sorridete, divertitevi, state in compagnia delle persone che amate. E auguri di cuore, che sia un Natale sereno per tutti!

Laura

(credits: housetohome.co.uk , voir.it, veranda.com )

Ti è piaciuto? condividilo!
  • Twitter
  • Facebook
  • email
  • LinkedIn

1 Comment

Add Yours
  1. 1
    Rachele

    Questo post me lo segno! Per fortuna l’ho letto altrimenti almeno una puó di errori li avrei commessi (candele a pranzo e il buon appetito…) XD! Rà

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *