Sesso in gravidanza?

La sessualità durante la gravidanza resta talvolta un tabù. Molte donne e uomini durante l'attesa che li condurrà a diventare genitori possono per molti motivi accantonare per un po' un aspetto molto importante della vita di coppia: il sesso.

La sessualità durante la gravidanza resta talvolta un tabù. Molte donne e uomini durante l’attesa che li condurrà a diventare genitori possono per molti motivi accantonare per un po’ un aspetto molto importante della vita di coppia: il sesso.

Perchè’?

A volte si pensa di nuocere al bambino.

Durante il primo trimeste lo stato fisico può penalizzare il desiderio nella donna a causa delle nausee e la stanchezza, meglio la situazione nel secondo trimenstre, mentre negli ultimi tre mesi le difficoltà possono essere legate all’ingombro della pancia.

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A volte, inoltre, la coppia può sentirsi appagata dal momento della gravidanza, vissuta come un’obiettivo raggiunto e per tale motivo i rapporti sessuali smetterebbero di rappresentare un’urgenza.

Cosa c’è di vero?

 

E’ stato chiarito che durante una gravidanza senza complicazioni non c’è la possibilità che la penetrazione possa nuocere al feto.
Diversa la situazione in casi di gravidanze rischiose, dove è opportuno chiedere il parere del medico.

La donna passa attraverso diverse fasi durante il percorso gravidico, all’inizio laddove siano presenti disturbi fisici, questi possono portare un calo del desiderio sessuale, ma non è una regola universale. Lo stesso dicasi per le difficoltà legate all’ingombro del pancione alla fine, non esistono regole valide per tutti, i partner possono trovare posizioni alternative durante l’amore e godere questo importante aspetto della vita fino alla fine. Anche perchè dopo il parto, potrebbe passare del tempo prima di ritornare alla sessualità come prima.

Al di la del rapporto sessuale convenzionale, i partner possono trovare piacere anche senza che vi sia necessariamente la penetrazione, se quest’ultima crea qualche tipo di problema.

Un aspetto fondamentale è che non esistono regole, ad eccezione delle controindicazioni mediche eventuali per le gravidanze a rischio. I partner vivranno la loro sessualità in base a tante variabili, possono sentire che per loro sia meglio “mettersi in pausa”, oppure vivere tranquillamente la sessualità anche durante i nove mesi, l’importante è che nessuno dei due ne sia frustrato, che si parli molto di quello che si sente al riguardo, che ciascuno possa sentirsi di libero di comunicare all’altro i propri timori e i propri desideri.

Ricordiamoci, non solo riguardo le emozioni legate alla sessualità, ma ogni altro aspetto della vita: se sta bene la mamma, sta bene anche il bambino nella sua pancia!

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