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HO DETTO SI: Claudia

HO DETTO SI: Claudia

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Spade e riso
Mi chiamo Claudia, ho 28 anni e mi sono sposata il 18 giugno 2014 con Luigi. Ho pensato di condividere con voi il nostro sì, a quasi un anno di distanza, perché è stata per noi una giornata indimenticabile. Ci siamo sposati nella splendida Abbazia di San Giovanni in Venere a Fossacesia (CH). Abbiamo scelto quella location perché emana un’atmosfera magica e, appena l’abbiamo vista, ci siamo resi conto che era la cornice ideale: imponente, semplice nello stile e affacciata sul mare. La nostra cerimonia si è svolta di pomeriggio, sia per dare a tutti la possibilità di esserci vicini (avevamo, infatti, scelto il 18 per ragioni affettive ma nel 2014 è capitato di…mercoledì!) sia per uscire dalla chiesa con la luce del tramonto, che sul mare è ancora più romantico, e festeggiare poi con una bella cena all’aperto. O, almeno, questi erano i piani: il maltempo, purtroppo, non ci ha risparmiati e ci ha costretti, all’ultimo minuto, a cambiare leggermente i nostri piani.

Per il giorno del nostro sì abbiamo optato per una cerimonia semplice, raccolta e sentita, che in qualche modo ci rispecchiasse. Anche per questa ragione, abbiamo scelto un taglio piuttosto classico ed elegante ma con alcuni tocchi particolari, che raccontassero e rappresentassero il nostro modo di essere e le nostre passioni. Il mio lui è un informatico e nerd convinto, io sono schermidrice ed Istruttrice Nazionale di scherma: il nostro sì non sarebbe stato completo senza coinvolgere questi due aspetti e, così, abbiamo cercato di portarli con noi anche sull’altare, con alcuni accorgiimenti discreti.

A cominciare, per esempio, dai gemelli di Space Invaders, che ho regalato al mio allora futuro marito.

Gemelli

Filo conduttore di tutto l’evento è stato il colore blu, che entrambi amiamo e ci sembrava perfetto per l’atmosfera serale che avrebbe avuto il nostro matrimonio. Il colore è stato presente nel mio bouquet, nelle partecipazioni (personalizzate e illustrate da mio fratello), nei libretti della cerimonia e nelle decorazioni del ristorante e della chiesa. Per quest’ultima, abbiamo deciso di rispettarne lo stile, realizzando una decorazione floreale molto sobria e discreta, con fiori bianchi e blu rigorosamente in vaso, per evitare i fiori recisi.
Come accennavo prima, il 18 giugno del 2014 è stato decisamente poco estivo e molto piovoso. Nonostante questo, la giornata è trascorsa comunque bene, l’unico inconveniente è stato dover spostare la cena all’interno ma poco male.
La cerimonia è stata, come era prevedibile, per noi molto commovente, anche grazie all’accomapgnamento musicale e a Padre Raffaele, che ci aveva seguiti anche durante la preparazione. Non è mancato nemmeno il “momento social”, con il selfie direttamente dall’altare.
Raccontare nel dettaglio tutte le emozioni della giornata, che resta comunque indimenticabile, richiederebbe una pagina infinita, perciò mi limito ad elencare alcuni dei momenti più particolari, a cominciare dall’uscita dalla chiesa dove, a sorpresa, ci aspettava un arco di spade, grazie ai colleghi ed amici schermidori presenti tra gli invitati. Altrettanto memorabile l’ingresso nel ristorante, con un sottofondo musicale sicuramente non scontato per quanto riguarda le musiche “da matrimonio” ma al quale tenevamo tantissimo ed abbiamo scelto con cura: “Yes I love you” di Elio e le Storie Tese.
Un’altra sorpresa musicale che ci è rimasta nel cuore è stata poter ballare sulle note di “Earth Angel”, dal film “Ritorno al futuro”, per l’occasione cantata da mio fratello e suonata alla chitarra da un nostro carissimo amico.
Per concludere la serata degnamente, non poteva mancare una dessert gustosa ed in linea con l’evento. La nostra torta nuziale è stata un millefoglie ai frutti di bosco di cinque piani decorato con fiori freschi. In cima, gli immancabili sposini, naturalmente personalizzati: sono stati realizzati, infatti, dai nostri amici della3du.it, modellati sui nostri volti e vestiti da schermidori.
Sposini
Dopo la torta, abbiamo salutato tutti con il lancio di lanterne volanti, distribuite una per tavolo e sulle quali gli ospiti avevano scritto messaggi benauguranti. Purtroppo, forse a causa del vento, quest’ultimo aspetto non è riuscito in pieno e molte delle lanterne sono rovinosamente crollate a terra. Alla fine, però, una è riuscita a prendere il volo e questo ci è sembrato un segno sufficiente per un futuro radioso”.
Lanterne 2
Claudia
@clack_87
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