Home Lifestyle HO DETTO SI: il mio secondo si, Ilaria
HO DETTO SI: il mio secondo si, Ilaria

HO DETTO SI: il mio secondo si, Ilaria

0
ilaria
L’emozione è uno stato mentale, psicologico e spesso fisico che solitamente viene associato ad una modificazione psichica e fisiologica. Un qualcosa non semplice da spiegare, ma che comunque deriva da fattori esterni, grandi o piccoli che siano, ma comunque significativi per la persona che li vive.
Io, che avevo già provato la grande emozione del sì in comune il 23/04/2011, non pensavo che un secondo matrimonio con mio marito potesse emozionarmi ancora una volta  o comunque coinvolgermi così tanto sia mentalmente che fisicamente.
E invece un anno fa quando decidemmo con Carlo di andare dal prete e fissare la data del nostro secondo matrimonio, hanno avuto inizio un susseguirsi di sentimenti, emozioni e, perché no, paure che pensavo di non provare più e che invece ci hanno accompagnato per un lungo e intero anno sino al grande giorno.
Questo significa solo una cosa: per certi avvenimenti non si è mai pronti o preparati, anche se li abbiamo già vissuti in passato.
La prima grande emozione è stata sicuramente la scelta della data. Noi avevamo già una data, quella del comune. A tal proposito avete mai pensato al panico e allo stress che potrebbero vivere i nostri  mariti nel dover ricordare due anniversari?!?! O il caos mentale che potrebbe creare il fatto di avere due date importanti da non dimenticare?!
Dunque per questo motivo, e molti altri, abbiamo scelto la stessa data del comune e quindi di festeggiare il nostro quarto anniversario di matrimonio, regalandoci il sacramento cristiano.
La seconda grande emozione è stata invece la scelta dell’abito. Una scelta mai semplice per una futura sposa. Ancora meno semplice per una sposa che compie il grande passo per la seconda volta e che comunque ha un figlio e un vissuto matrimoniale alle spalle.
Ma su questo punto ho sempre avuto le idee abbastanza chiare e definite: ho sempre sognato un abito lungo, semplice, lineare ma allo stesso tempo sofisticato che fosse realizzato interamente in seta e in pizzo. La mia città purtroppo non offre una vasta scelta di boutiques di abiti da sposa e trovare l’abito dei miei sogni, già confezionato, non sarebbe stato semplice o comunque alle altezze delle mie aspettative. Per questo motivo ho optato per una creazione unica, realizzata in base ai miei gusti personali e alle mie esigenze. Con Daniela Puggioni, una importate e affermata stilista di abiti da sposa e di cerimonia di Sassari, abbiamo buttato giù qualche idea e lei ha disegnato per me l’abito dei miei sogni. Ma la novità e la diversità sono stati sicuramente la scelta dei tessuti. Infatti il mio abito è stato realizzato interamente col pizzo fiorentino trentennale dell’abito da sposa di mia mamma che, amorevolmente, mi ha concesso la possibilità di smontare il suo abito per realizzare il mio grande sogno.
abito
Infine la terza (ma non per importanza) emozione è arrivata il giorno delle nozze: entrare in Chiesa, accompagnata al  braccio sinistro di mio padre, indossare l’abito realizzato col pizzo dell’abito da sposa di mia mamma, e vedere sull’ altare mio marito che teneva per mano nostro figlio Matteo, è stata sicuramente una delle emozioni e delle gioie più grandi della mia vita. Un momento assolutamente commovente che mi ha fatta sentire la persona più fortunata al mondo. Perché alla fine, le cose che contano e che ti emozionano davvero, aldilà  della scelta dell’abito e dei preparativi lunghi un anno, sono queste: realizzare, ancora una volta, di avere una famiglia che ti ama, ti aspetta e, con gesti semplici ma significativi, ti rendono la persona più importante al mondo.
Non emozionarsi sarebbe stato impossibile per chiunque .
IMG_4611
Ilaria

 

Ti è piaciuto? condividilo!
  • Twitter
  • Facebook
  • email
  • LinkedIn

LEAVE YOUR COMMENT

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *