I sogni son desideri….

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Disneyworld: il regno della magia, il luogo dove dimentichi di essere tutto quello che sei ed hai la possibilità di tornare bambino mettendoti in testa le orecchie di Minnie anche se hai 90 anni, un luogo unico, dove i tuoi sogni diventano realtà. Ed anche i tuoi peggiori incubi, soprattutto se decidi di portarci tuo figlio di 2 anni e mezzo.

Disneyworld
Disneyworld

 

Tuo figlio è troppo piccolo per quest’avventura, che lo vogliate o no, anche se ritenete che lui sia un angioletto sceso in terra. Ed è piccolo per tutta una serie di motivi.

    • Tuo figlio non può capire che alla fine di ogni attrazione c’è una fila (chilometrica) da rifare, quindi darà in escandescenze per un tempo variabile che va dai due minuti alle due ore. O finchè non avrete trovato un’altra attrazione, con un’altra fila, da fare. Il segreto è: ditegli che ad ogni fine attrazione si va a conoscere i personaggi veri, tanto dopo 1 nanosecondo, immerso in tutti quei colori, se lo sarà dimenticato. Almeno a noi ha detto culo così.
    • Il cibo. Mio figlio è onnivoro nel senso che qualunque cosa gli si metta davanti se lo mangia e il 99% delle volte ne vuole ancora, quindi per noi non è stato un problema: messicano, greco, tex-mex, fast-food, pizza, andava bene tutto. Però entrate nel mood del “grasso è bello” ed aggiungerei io FA MALE. E’ tutto fritto o condito con milioni di salsette, perolpiù che fanno a cazzotti con ciò che avete nel piatto. Quindi ammetto di averlo fatto mangiare praticamente solo hamburgher, nuggets fritti, patatine fritte. Si è salvato al ristorante greco e in pizzeria. Ad ogni modo 5 giorni così non fanno bene ma non lo uccidono neanche, quindi se po’ fa.
    • Il sonno. Altra botta di fortuna: mio figlio dormirebbe anche in trincea durante la terza guerra mondiale, quindi arrivate le 14:00 lo mettevo nel passeggino, andavamo verso l’area fumatori (in America se fumi sei un reietto e vieni emarginato quindi le aree dedicate erano fuori dal caos e dalla musica) che essendo vasta ed all’aperto ci consentiva di stare nei dintorni senza essere affumicati.
    • Si stancano tantissimo, anche se avete il passeggino, si stressano ugualmente. Alle 10 eravamo nei parchi, nanna in passeggino, ritorno con gli autobus dedicati verso le 17. doccia, gioco, ariuscivamo per andare a cena, passeggiata serale, rientro in albergo. Noi eravamo sfiniti, immaginate lui.
    • In America NON puoi dare neanche uno sculaccione a tuo figlio sennò si avvelenano. Quindi se fa il pazzo indemoniato che manco Emily Rose, peggio per voi.
    • Ci sono poche attrazioni per bimbi così piccoli, quindi per il resto del tempo vorrà entrare in ogni shop e comprare tutto. Quando direte NO lui avrà già sfoderato i suoi occhioni, voi vi sentirete una merda, vi darete la giustificazione “siamo a Disneyworld, chissà se mai ci ritorneremo, tanto vale comprarglielo”. Niente di più sbagliato. Al rientro a casa giocherà con solo una delle 1994 cose che gli avrete comprato.

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Ovviamente poi dipende dalle famiglie, dai caratteri dei bambini, dal periodo nel quale scegliete di andare, e tutta una serie di altre cose.

Ma ora passiamo alle cose belle….

      • Siete nel regno della magia, dove tutto è concesso (anche se alcune visioni mi hanno bloccato la crescita e fatto fare incubi per il resto della vacanza). Quindi appena arrivate all’ingresso, spogliatevi dei vostri ruoli lavorativi e passate quest’avventura con vostro figlio al meglio. Non vergognatevi e divertitevi!!
      • Se non mangia una cosa, andate sulla pizza. Così lui avrà la pancia piena e voi sarete tranquilli e rilassati.
      • Fate foto, video, rapite con gli occhi tutto quello che c’è da vedere ma prestate particolare attenzione, soffermandovi, sullo sguardo del vostro piccolo: sta vivendo in quello che con molta probabilità ha sempre animato i suoi sogni, ed è la luce più bella che mai vedrete nei suoi occhi. E’ la luce dell’innocenza, della capacità di potersi emozionare per qualcosa che lui o lei crede reale, perchè vedrà i personaggi e per lui saranno VERI. Perchè io ci andai ad 8 anni la prima volta e ricordo ancora bene i parchi, le attrazioni e soprattutto la felicità di quel periodo.
      • Contribuite a fargli vivere questa bellissima esperienza: giocate e fate gli scemi, emozionatevi anche voi all’idea di conoscere Cip e Ciop, per dire.

Scegliete sempre un Hotel o Resort all’interno dell’area Disney. Ognuno di essi ha un vigilantes all’ingresso e gli avventori son tutte famiglie, quindi sarete più tranquilli. Gli Hotel al di fuori son tutti Motel, della serie Psycho. Parlo per esperienza personale: una notte in bianco e la mattina dopo alle 9 eravamo nell’albergo Disney. Inoltre hanno tutti le navette ogni 20 minuti che vi portano in tutti i parchi a tema. I parcheggi macchine sono lontanissimi e bisognerebbe pagare il ticket.

Una lista di Hotel la trovate sul sito  ma ad ogni modo vanno bene tutti quelli che si trovano su Disney Lake Buena Vista. Noi eravamo al Caribbean Beach Resort.

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Disneyworld ha inventato un metodo comodissimo che vi semplificherà la vita facendovi spendere il triplo.

Ha ideato un braccialetto stile carcerato, con dentro un chip, e dalla Reception del vostro hotel sarà possibile “caricarci” ciò che volete. Noi lo usavamo per aprire la stanza, pagare al ristorante, nei negozi, per comprare cibo e bevande e per prenotare le attrazioni (ogni giorno potrete scegliere tre attrazione ed entrare con il Fast Pass, una volta sola per attrazione ma con un bambino è davvero comodissimo poiché potrete scegliere le ore nelle quali accedere). Ci associ la carta di credito e via, la sorpresa a fine mese. Però è davvero comodissimo!

Scaricate l’App prima di partire e fate tutto da lì.

p.s.: mio figlio aveva paura di tutti i film in 3D. Piccolo memento per voi.

Prima di partire mi raccomando FATEVI UNA CARTA DI CREDITO. Noi abbiamo il conto Unicredit ed abbiamo fatto quella ricaricabile dal conto….ovviamente ce ne siamo ricordati il sabato e il volo era martedì, evvai!

Noi non facciamo vedere troppa televisione a nostro figlio, salvo casi eccezionali, come appunto 11h e 30 di volo….o le quasi mille miglia da Key West ad Orlando. Soluzione: lettore dvd portatile con attacco all’accendisigari della macchina. Con circa un centinaio di euro avrete salva la vita, la vostra stabilità mentale e la vostra pressione arteriosa.

DOVE MANGIARE

Per la cena ci sono due posti: il gettonatissimo Downtown, a sud dell’area Disney, pieno di ristoranti e locali dove bere. Noi abbiamo mangiato al Planet Hollywood, al T-Rex ed al Rainforest Cafè.

MI RACCOMANDO PRENOTATE SEMPRE IL GIORNO PRIMA dall’App altrimenti vi mettete l’anima in pace e se avete fortuna dopo 2 ore vere mangerete.

L’altro posto, a mio parere molto più bello, più tranquillo e più suggestivo è Boardwalk (dalle parti di Epcot, dove sta il Resort Swan&Dolphin), noi abbiamo mangiato due volte al Cat Cora Kouzzina: è un ristorante greco buonissimo, dove una sorta di spiedino di maiale è da leccarsi i baffi per la bontà. Per la prenotazione stessa storia di sopra.

Siamo stati anche da Sanaa (ristorante indiano): in notturna vi danno un binocolo ad infrarossi e vedrete tutti gli animali della savana, di giorno avrete la possibilità di mangiare davanti un finestrone enorme e sarà come pranzare assieme a giraffe e zebre.

Cenare nel castello di Cenerentola o a quello della Bella e la Bestia richiede fino a 6 mesi prima la prenotazione.

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Per il pranzo, andiamo per Parchi.

      • Magic Kingdom: Pecos Bill Tall Tale Inn and Cafe, e il Tortuga Tavern.
      • Epcot: Noi amando il messicano abbiamo pranzato a La Cantina De San Angel, ma per cena vale la pena il Coral Reef (accanto l’attrazione di Nemo) se siete amanti del pesce.
      • Animal Kingdom: Rainforest Cafè (all’ingresso), Pizzafari, e Mr Kamal’s (un chioschetto che fa hummus e falafel SPETTACOLARI)
      • Hollywood Studios: Abbiamo pranzato da ABC Commissary, ma credo valgano la pena anche Dining with an Imagineer e Sci-Fi Dine Inn Theatre Restaurant.

Sicuramente è un posto da vedere, con prole urlante al seguito o in coppia, o in gruppo, ma bisogna andarci.

Per ritrovare un po di serenità o per dar modo ai nostri sogni pieni di ragnatele di rispolverarsi, per ritagliarsi qualche giorno di meritata finzione o per cazzeggiare con gli amici, per far avverare i sogni di vostro figlio o anche solo per sedersi e gustarsi la tipologia di “americano medio” che va in vacanza per poi poterlo raccontare alle generazioni future.

Potrei parlarvi dei Parchi, uno per uno, elencando attrazioni più o meno belle e coinvolgenti….ma preferisco lasciare a voi il piacere della scoperta.

In ogni caso,vi garantisco, sarà un successo!

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Post fatto da Flaminia per Womoms.it

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