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Fedeltà, la miniserie italiana su Netflix

Fedeltà, la serie tv tratta dal romanzo di Marco Missiroli

Marco Missiroli, è finalista al 73° Premio Strega e vincitore del Premio Strega Giovani.

“Che parola sbagliata, amante. Che parola sbagliata, tradimento”.

Fedeltà è scritta da Alessandro Fabbri, Elisa Amoruso e Laura Colella, e prodotta da BiBi Film.

Tra Milano e Rimini assistiamo la storia di una coppia di trentenni, di Carlo (Michele Riondino)professore part-time di scrittura creativa, e Margherita (Lucrezia Guidone), architetto e agente immobiliare, delle loro gelosie e ossessioni.

Sono una giovane coppia che deve affrontare le conseguenze esplosive di un presunto tradimento.

Fedeltà

«Il malinteso», cosí Carlo e Margherita chiamano il dubbio che ha incrinato la superficie del loro matrimonio. Carlo è stato visto nel bagno dell’università insieme a una studentessa: «si è sentita male, l’ho soccorsa», racconta al rettore, ai colleghi, alla moglie, e Sofia conferma la sua versione.

Margherita e Carlo non sono una coppia in crisi, la loro intesa è tenace, la confidenza il gioco pericoloso tra le lenzuola. Le parole fra loro ardono ancora, cosí come i gesti. Si definirebbero felici.

Ma quel presunto tradimento per lui si trasforma in un’ossessione, e diventa un alibi potente per le fantasie di sua moglie.

La verità è che Sofia ha la giovinezza, la libertà, e forse anche il talento che Carlo insegue per sé. Lui vorrebbe scrivere, non ci è mai riuscito, e il posto da professore l’ha ottenuto grazie all’influenza del padre. La porta dell’ambizione, invece, Margherita l’ha chiusa scambiando la carriera di architetto con la stabilità di un’agenzia immobiliare. Per lei tutto si complica una mattina qualunque, durante una seduta di fisioterapia. Andrea è la leggerezza che la distoglie dai suoi progetti familiari e che innesca l’interrogativo di questa storia: se siamo fedeli a noi stessi quanto siamo infedeli agli altri? La risposta si insinua nella forza quieta dei legami, tenuti insieme in queste pagine da Anna, la madre di Margherita, il faro illuminante del romanzo, uno di quei personaggi capaci di trasmettere il senso dell’esistenza.

In una Milano vivissima, tra le vecchie vie raccontate da Buzzati e i nuovi grattacieli che tagliano l’orizzonte, e una Rimini in cui sopravvive il sentimento poetico dei nostri tempi, il racconto si fa talmente intimo da non lasciare scampo.

Tra seduzione e ragione, la loro relazione viene messa di fronte a un bivio: è giusto rimanere fedeli al partner o a sé stessi?

I sei episodi della serie sono interamente disponibili sulla piattaforma Netflix da oggi 14 febbraio.

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