Le aziende che hanno fatto la storia della ceramica italiana: icone, storia e i loro pezzi “must have”
Da Ginori 1735 a Fornasetti, passando per Rometti e Appiani: la guida all’eccellenza della ceramica italiana che impreziosisce le nostre case.
Nelle nostre case la ceramica non รจ mai un semplice rivestimento o un soprammobile: รจ storia, sensazione tattile, colore e memoria di famiglia. L’Italia vanta una tradizione d’eccellenza unica al mondo, fatta di grandi manifatture, laboratori artistici e distretti industriali che hanno saputo trasformare l’argilla in vera e propria arte quotidiana.
Le grandi marche della ceramica italiana e i loro pezzi iconici
Oltre a conoscere le storie di questi marchi storici, รจ bello sapere quali sono i loro pezzi simbolo, quegli oggetti diventati veri e propri “must have” per chi ama il design e il bello in casa.
Ginori 1735 (ex Richard Ginori): la nobiltร della porcellana
Fondata nel 1735 dal marchese Carlo Ginori a Sesto Fiorentino, la storica manifattura (oggi conosciuta nel mondo come Ginori 1735) rappresenta la massima espressione della porcellana d’arte. Il suo legame con il grande maestro Gio Ponti negli anni ’20 ha segnato l’inizio del design moderno applicato alla tavola.
- Il pezzo Must Have: Il servizio da tavola Oriente Italiano con i suoi motivi floreali dai colori accesi, oppure le collezioni geometriche Catene e Labirinto disegnate da Gio Ponti.
Fornasetti: la magia surreale sui piatti da collezione
Nato dal genio milanese di Piero Fornasetti e portato avanti oggi dal figlio Barnaba, l’atelier Fornasetti ha trasformato la porcellana bianca in una tela per l’immaginazione. Lo stile รจ inconfondibile: bianco e nero, dettagli dorati, elementi surreali e un’ironia raffinata.
- Il pezzo Must Have: Un piatto decorativo da parete della celebre serie Tema e Variazioni, che ritrae in centinaia di sfaccettature diverse il volto ipnotico della cantante lirica Lina Cavalieri.
Rometti: l’avanguardia artistica dell’Umbria
Fondata a Umbertide nel 1927, la manifattura Rometti ha legato fin da subito la ceramica alle avanguardie artistiche del Novecento, collaborando con grandi nomi dell’arte come Corrado Cagli e Leoncillo. I suoi pezzi non sono semplici vasi, ma vere e proprie sculture d’arredo.
- Il pezzo Must Have: I vasi scultorei totemici o le collezioni moderne firmate dal direttore artistico Jean-Christophe Clair, dove la forma geometrica incontra decori graffiti a mano.
Antica Manifattura Barettoni giร Nove: la grande scuola veneta
A Nove, in provincia di Vicenza, l’arte della ceramica si respira da secoli. L’azienda Barettoni, le cui origini risalgono al Settecento, custodisce una tradizione artigianale straordinaria fatta di lavorazioni a mano, modellatura minuziosa e pittura classica su maiolica.
- Il pezzo Must Have: Le ceste in ceramica intrecciata a mano bianca o i piatti finemente decorati con il classico motivo floreale della Rosa di Nove.
Antiche Fornaci d’Agostino: i colori del Mediterraneo
Nate a Salerno nell’Ottocento, le Antiche Fornaci d’Agostino rappresentano il punto d’incontro tra la tradizione ceramica campana e l’innovazione tecnica. Le loro piastrelle e superfici si riconoscono al primo sguardo per gli smalti lucidi e intensi che richiamano i toni del mare e della terra salernitana.
- Il pezzo Must Have: Le piastrelle in monocottura dai toni “Azzurro Mare” o “Verde Smeraldo”, capaci di portare la luce e la freschezza della costiera direttamente nei bagni e nelle cucine di casa.
Appiani: l’arte del mosaico ceramico
Fondata a Treviso nel 1873, Appiani ha scritto la storia dei rivestimenti grazie all’invenzione della “monopressocottura”, una tecnica che fonde smalto e argilla ad altissime temperature. Specializzata nel piccolo formato, ha reso il mosaico ceramico un elemento d’arredo moderno, igienico e resistentissimo.
- Il pezzo Must Have: I fogli di mosaico ceramico in tessere microscopiche (come la linea Mix o Denim), perfetti per creare quinte scenografiche nei bagni, nelle docce o nelle zone benessere della casa.
Marazzi: l’innovazione che ha cambiato le nostre case
Nata a Sassuolo nel 1935, Marazzi รจ l’azienda che ha trasformato il distretto emiliano nel centro mondiale della piastrella. A loro si deve la svolta della “monocottura” negli anni ’70 e l’idea di far collaborare i grandi stilisti con il mondo dei rivestimenti.
- Il pezzo Must Have: L’iconica piastrella curvata Triennale, progettata negli anni ’60 insieme a Gio Ponti e Alberto Rosselli, un vero e proprio simbolo dell’architettura d’interni.
Bitossi Ceramiche: il colore scultoreo degli anni ’50
A Montelupo Fiorentino, la famiglia Bitossi produce ceramiche d’arte fin da fine Ottocento. Negli anni Cinquanta, la direzione artistica di Aldo Londi trasforma il marchio in un’icona del design d’interni amata in tutto il mondo.
- Il pezzo Must Have: Un vaso o una figura animale della leggendaria collezione Rimini Blu, caratterizzata da un blu cobalto intenso e da incisioni geometriche impresse manualmente nell’argilla fresca.
Un valore che resta nel tempo: la ceramica italiana
Inserire in casa anche solo un piccolo oggetto firmato da queste storiche realtร italiane significa circondarsi di bellezza, storie di uomini e donne appassionati e un savoir-faire che dura da generazioni. I dettagli in ceramica d’autore sono il modo piรน elegante per rendere ogni ambiente unico, accogliente e senza tempo.








