Alimentazione e performance sportive: cosa funziona davvero?
Alimentazione e performance sportive: cosa funziona davvero?
Come calibrare dieta, allenamento e recupero per massimizzare le prestazioni in modo efficace e sostenibile
Le prestazioni sportive passano soprattutto da ciรฒ che ingeriamo. Una dieta studiata con attenzione puรฒ incidere sulla performance quanto una sessione di preparazione atletica, perchรฉ garantisce energia, sostiene la riparazione dei muscoli e favorisce la vasodilatazione. Basta, ad esempio, una lieve disidratazione del 2% per ridurre la luciditร mentale e la capacitร di mantenere ritmo e coordinazione. Lโalimentazione, dunque, non accompagna lo sport ma ne diventa parte integrante, soprattutto per chi punta a migliorare la qualitร dei propri allenamenti.
A fotografare il legame tra ciรฒ che assumiamo e il modo in cui il corpo reagisce รจ lโinfografica โCibo e Performance 3.0: come la nutrizione guida la prestazione sportivaโ, realizzata da Bennet, catena di ipermercati e centri commerciali.
Il rapporto tra alimentazione, corpo e mente รจ un sistema unico che richiede consapevolezza prima, durante e dopo lโattivitร fisica. Mangiare prima permette di costruire le riserve energetiche e ritardare la fatica, nutrirsi durante garantisce continuitร allo sforzo muscolare, mentre il pasto post allenamento ripristina il glicogeno e avvia la ricostruzione dei tessuti.
Allโinterno di questo equilibrio, i macronutrienti svolgono funzioni complementari. I carboidrati complessi (contenuti in cereali legumi ma anche frutta e verdura) rappresentano la fonte di energia piรน stabile e aiutano a sostenere gli allenamenti di lunga durata mantenendo la glicemia costante. Le proteine (carne, pesce e uova) diventano protagoniste nella fase di recupero, soprattutto quando associate a nutrienti antinfiammatori presenti in alimenti come barbabietole, ciliegie o zenzero. I grassi sani (presenti in frutta secca, olio extravergine di oliva e avocado) favoriscono la concentrazione e la funzionalitร cognitiva. Piรน in generale, unโalimentazione basata su alimenti freschi, naturali e di qualitร contribuisce al benessere mentale.
A completare il quadro interviene lโidratazione, spesso sottovalutata ma fondamentale per termoregolazione, resistenza e recupero. Prima dellโallenamento รจ consigliabile bere circa 500 ml dโacqua, durante lo sforzo assumere 150-250 ml ogni 15-20 minuti e, dopo, reintegrare almeno un litro entro due ore. Lโacqua resta la scelta ideale, ma per sessioni oltre 60โ90 minuti si possono integrare bevande isotoniche o ipotoniche, infusi naturali, smoothie leggeri o integratori idrosolubili.
Lโimportanza di una dieta calibrata emerge osservando le abitudini alimentari degli atleti piรน conosciuti. Cristiano Ronaldo, ad esempio, costruisce la giornata su sei piccoli pasti ricchi di proteine magre e alimenti genuini. Michael Phelps, nei periodi di preparazione piรน intensi, arrivava a consumare quantitร caloriche straordinarie per sostenere i carichi di lavoro.ย Filippo Magnini consumava fino a 600 grammi di pasta al giorno, mentre Robert Lewandowski adotta una routine molto personale che inizia con un dolce al cacao.


