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Gordon Ramsay, chef, ristoratore, personaggio televisivo, imprenditore e scrittore

Gordon Ramsay, chef, ristoratore, personaggio televisivo, imprenditore e scrittore

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Oggi Gordon Ramsay compie 53 anni

Gordon James Ramsay Jr. è un famoso chef, ristoratore, personaggio televisivo, imprenditore e scrittore scozzese ed oggi, 8 novembre 2019, compie 53 anni!

Tra i vari reality show culinari, per cui è famoso, ricordiamo Hell’s Kitchen, Cucine da Incubo e Master Chef.

Gordon Ramsay, che può sembrare un po’ burbero e scontroso, in realtà è un uomo dal cuore d’oro che s’impegna molto nel volontariato. Gordon Ramsay

Un’infanzia non sempre facile

Gordon Ramsay nasce a Johnstone, nello Renfrewshire, in Scozia, l’8 novembre 1966 ed è il secondo di quattro figli: ha una sorella maggiore, un fratello minore e una sorella minore.

Il padre di Gordon, Gordon James Ramsey, ha svolto diversi lavori, come gestire una piscina, fare il saldatore e anche il negoziante, mentre la madre Helen e una delle sorelle hanno svolto il lavoro d’infermiera.

Gordon ha descritto la sua infanzia come “disperatamente itinerante” a causa dei continui traslochi dovuti alle aspirazioni e ai fallimenti del padre, che era un alcolista a volte violento.

Nella sua autobiografia, Humble Pie, Gordon descrive la propria infanzia come segnata dagli abusi e dalla negligenza di questo “donnaiolo che beve duro”.

Nel 1976 si trasferisce definitivamente con la famiglia a Stratford-upon-Avon, nella contea del Warwickshire, in Inghilterra, dove rimane per tutta la sua infanzia e cresce nell’area della città chiamata Bishopton.

Gordon da giovane lavora come lavapiatti in un ristorante indiano, dove una delle sue sorelle lavora come cameriera.

A 16 anni lascia la famiglia e si trasferisce in un appartamento a Banbury, nell’Oxfordshire, sempre in Inghilterra.

Un fratello e la lotta contro le droghe

Gordon ha sempre cercato di aiutare il fratello tossico dipendente, ma negli anni si è reso conto che forse non puoi dare una mano a chi non la vuole.

Lo chef ha rilevato che alla morte del padre, nel 1998, il fratello aveva accettato di partecipare al funerale solo se Gordon gli avesse pagato i debiti contratti con gli spacciatori e gli avesse aquistato una dose di droga.

Gordon in merito a questo ha raccontato:

“Me ne sono dovuto stare li seduto a guardare mentre lui riscaldava quell’acqua marrone con un accendino in un cucchiaio arrugginito e poi l’aspirava con un ago. Proprio una roba di m***a”.

Nel dicembre del 2016 il fratello di Gordon si è presentato davanti ad uno dei suoi ristoranti, a Chelsea, e ha iniziato a chiedere soldi ai clienti che uscivano. Lo chef ha detto che hanno dovuto chiamare la polizia per far andare via il fratello e che è stata una cosa davvero brutta.

Anche per questa storia personale Gordon si batte contro la droga e in particolar modo contro il grosso consumo che se ne fa nel mondo della cucina sopratutto a certi livelli.

Gordon ha anche fatto analizzare i bagni dei propri ristoranti per vedere se ci fossero tracce di droga e solo in uno, su più di trenta, non sono state rilevate tracce di cocaina.

I clienti, che si possono permette di andare nei ristoranti di questo pluristellato chef, sicuramente possono permettersi di “bruciare” i propri soldi in droga, ma Gordon si è più volte rifiutato di “condire” i propri piatti con sostanze stupefacenti, quando i clienti ne facevano richiesta.

La carriera come giocatore di calcio

Gordon Ramsay da giovane è stato un bravissimo giocatore di calcio e all’età di 12 anni è stato scelto per giocare nella squadra under-14 del Warwickshire.

La sua carriera calcistica è terminata a causa di diverse lesioni, che in seguito l’hanno fatto riflettere e infatti alcune sue parole in merito sono state: “forse ero condannato quando si trattava di calcio”.

Nel 1984, mentre giocava per il club scozzese Rangers, Gordon si è gravemente lesionato la cartilagine del ginocchio durante un allenamento, ma ha dovuto continuare ad allenarsi e a giocare con il ginocchio danneggiato.

Continuando a sforzare tanto il ginocchio si è poi stappato il legamento crociato durante una partita di squash e ha dovuto così definitivamente dire addio alla sua carriera calcistica.

Gordon è poi stato in causa con i Rangers perché lui sosteneva appunto di essersi fatto male mentre giocava ufficialmente per loro e di aver poi continuato, mentre la squadra ha sempre dichiarato che fosse in prova e che avesse smesso appena infortunato.

L’unica certezza che abbiamo è una foto, scattata da Allan Cairns, in cui si vede Gordon Ramsay giocare una partita per i Rangers nel settembre del 1985, anche se i Rangers negano fosse una partita della prima squadra e continuano a sostenere che Gordon abbia giocato per loro solo in prova per alcuni mesi.

Gordon si avvicina al mondo della cucina

A 19 anni non potendo più giocare a calcio Gordon decide di reinventarsi e riscopre uno dei suoi vecchi amori: la cucina!

Da qui inizia gli studi che lo porteranno ad essere il grande chef che noi tutti conosciamo e amiamo.

Gordon Ramsay è venuto anche a studiare l’arte culinaria in Italia, come è andato in Francia, per perfezionarsi e avere più consapevolezza dei diversi stili.

Nell’arco della sua carriera da ristoratore è stato premiato con 18 stelle Michelin, ma ora ne detiene 17.Gordon Ramsay

La moglie e i figli

Gordon Ramsay è sposato dal 1996 con Cayetana Elisabeth Hutcheson, conosciuta come Tana Ramsay, un’insegnate Montessori, con cui vive tra Wandsworth Common, Londra, e Los Angeles.

La coppia ha cinque figli: Megan, Holly, Jack, Matilda e Oscar.

Nel 2017 Megan ha corso la Maratona di Londra in memoria dell’aborto spontaneo, avuto dalla madre al quinto mese di gravidanza nel giugno del 2016, di un bambino di nome Rocky.

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