Home Lifestyle I 20 anni del videogioco: The Sims
I 20 anni del videogioco: The Sims

I 20 anni del videogioco: The Sims

0

The Sims il famoso videogioco oggi festeggia il 20 anniversario dalla pubblicazione in Europa

Il 4 febbraio 2000 uscì negli Stati Uniti The Sims, un videogioco che era destinato ad entrare nei ricordi di molti. In Italia e in tutta Europa uscì qualche giorno dopo, l’11 febbraio 2000.

The Sims  sviluppato dalla Maxis, società dedita allo sviluppo di videogiochi fondata da Will Wright e Jeff Braun nel 1987 e chiusa nel 2015. Nonostante la chiusura della società, tutti i videogiochi continuano ad essere sviluppati da altri studi correlati alla EA Games (Eletronic Arts Games); EA Games haacquisito la Maxis il 28 luglio 1997.

The Sims ha venduto in tutto circa 200 milioni di copie.

E’ il videogioco più venduto ed è  uno di quelli con maggiore successo nella storia.

Si stima che fin ora che abbia portato alla EA Games un incasso di circa 5 miliardi di dollari e che  più della metà delle persone che giocavano fossero donne.

Ormai siamo a The Sims 4 e più di trenta espansioni, ognuna delle quali aggiunge qualcosa di davvero unico e speciale al gioco.

I giocatori più appassionati sono in trepidante attesa dell’uscita di The Sims 5; ma ancora non si sa se e quando la nuova versione sarà pubblicata e distribuita.

La forza di The Sims

Questo videogioco ha avuto tanto successo anche perché è stato il primo del suo genere.

In The Sims simuli la vita privata con tanto di relazioni di amicizia, familiari o amorose, morte, bisogni fisiologici e lavoro; in questo videogioco puoi costruirti la casa dei tuoi sogni, arredandola come più ti piace.

The Sims è stato il simulatore di vita che rivoluzionò il mondo dei videogiochi; anticipando alcune cose che poi sarebbero diventate una prassi nei videogiochi odierni.

The Sims

Tutto nasce da una grande idea di Will Wright

L’idea e la maggior parte del lavoro per creare furono di Will Wright, un informatico statunitense, che è anche uno degli sviluppatori più innovativi nell’ambito dei videogiochi di stampo strategico-gestionale di sempre.

Prima di The Sims, Wright aveva creato e sviluppato Sim City, videogioco in cui si simula la gestione di un’intera città e che ha fatto la storia del mondo dei videogiochi.

Wright, appassionato di architettura e arredamento, aveva pensato a un gioco che simulasse la realizzazione di una casa in ogni dettaglio.

L’ideatore ha raccontato di aver iniziato a pensare a The Sims già nel 1991, quando uscì il gioco Sim Ant, il gioco è quello di prendersi cura di una colonia di formiche, e di aver iniziato a lavorarci in segreto, mentre si occupava di Sim City 2000 and Sim Copter.

Né la Maxis né i primi focus group fatti per il gioco sembrarono trovare la “bozza” un’idea vincente, ma in realtà lo era eccome.

“Le persone sono affascinate dalle persone”  Will Wright

Will Wright disse a Game Radar:Mentre descrivevo il gioco, loro pensavano che bisognava portare fuori la spazzatura e pulire il bagno e non sembravano particolarmente interessati”, allora capì che per gli altri era difficile immaginarsi un gioco così diverso dal solito, come The Sims, sentendone parlare senza averlo mai visto, ma, essendo consapevole delle potenzialità della sua idea Wright continuò ad insistere sapendo che “le persone sono affascinate dalle persone”.

Wright spiegò anche di aver capito presto che The Sims avrebbe dovuto concentrarsi sulle dinamiche sociali, più che su quelle architettoniche e di arredamento, e fosse indispensabile l’astrazione.

Per Wright naturalmente era importante che i Sims fossero credibili, ma non noiosi.

E‘ sbagliato vederlo come una casa delle bambole per la generazione digitale, perché fu molto di più – MacDonald 

Il Simlish, la lingua inventata utilizzata dai Sims, fu davvero importante per rendere quest’idea d’astrazione e ad aiutare i giocatori a entrare a pieno nella realtà dei Sims.

Secondo Wright se si fosse usata una lingua già esistente, l’immaginazione delle persone non sarebbe stata aiutata a mantenere l’illusione della realtà.

The Sims da sempre ha detto NO AI PREGIUDIZI

Il videogioco fu all’avanguardia, perché nel gioco non c’erano pregiudizi di razza o sesso.

Le donne avevano gli stessi stipendi degli uomini e potevano innamorarsi, avere figli e sposarsi con chi preferivano, senza che il loro aspetto, la loro razza o il loro genere avesse rilevanza. Più di dieci anni prima, che in molti paesi avanzati del mondo, in The Sims arrivarono i matrimoni gay.

In questi 20 anni sono arrivati tanti altri giochi che simulano la vita, ma The Sims continua ad essere la punta di diamante di questo genere.

Ti è piaciuto? condividilo!
  • Twitter
  • Facebook
  • LinkedIn

LEAVE YOUR COMMENT

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Translate »