La depressione del post partum

La depressione del post partum, che cos’è

Un’argomento di cui non si sente parlare spesso perché la maternità viene vista in maniera positiva dalla società. Non viene ancora concepita che ci possa essere una depressione del post partum perché “dovrebbe” sempre essere tutto bello.⁣

“d’altronde sei appena diventata mamma e guarda che bello lo scricciolo che hai tra le braccia..“⁣

Invece anche se nell’ideale vorremmo che fosse sempre così, purtroppo nella vita reale non lo é sempre.⁣

La depressione post partum si divide in due grandi categorie: la prima è la depressione  fisiologica anche chiamata baby blues e la seconda invece  è la depressione vera e propria.⁣

La nascita di un bambino rappresenta un evento molto importante e delicato, soprattutto nella vita di una donna, e implica profonde trasformazioni da un punto di vista fisico, psicologico e relazionale. La madre, che nasce insieme al suo bambino, ha bisogno di costruirsi una nuova identità personale.⁣
A questo cambiamento possono essere associati dei riadattamenti psicologici ed emotivi che potrebbero risolversi spontaneamente o che, invece, potrebbero richiedere un tempo più lungo e una maggiore attenzione.⁣

La depressione del post partumQuando il malessere di una mamma è passeggero si parla di Baby Blues.

Generalmente tende a risolversi spontaneamente entro circa due settimane. Questo stato di malessere passeggero è caratterizzato da umore instabile, crisi di pianto, stanchezza e tristezza, che tuttavia non alterano la capacità della donna di prendersi cura del proprio bambino.⁣

A volte queste sensazioni diventano un vuoto (vuoto del figlio che si è partorito, vuoto di se stesse) che si riempie di solitudine e angoscia strutturandosi in una depressione post-partum. La depressione post-partum è un disturbo più duraturo che si manifesta 4-6 settimane dopo il parto e che merita attenzione e aiuto da parte di specialisti.⁣


Secondo voi avete sofferto un pò di babyblues dopo il parto? Cosa avete fatto?

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