La storia di Tiffany & Co.

La storia di Tiffany & Co. la celebre gioielleria newyorchese

Nel 1837, Charles Lewis Tiffany e John B. Young aprono un negozio, specializzato in vendita di cancelleria e fancy goods a New York Inizialmente si chiamava  Tiffany, Young ed Ellis, ma 16 anni dopo il nome fu abbreviato in Tiffany & Co.. Le vendite totali del primo giorno sono pari a 4,98 dollari.

Nel 1885 Tiffany pubblica il primo catalogo di vendita per corrispondenza degli Stati Uniti. Oggi noto come Blue Book, questo catalogo è tuttora pubblicato una volta all’anno e presenta i gioielli più rari del mondo.

Charles Lewis Tiffany, nel 1848, acquista le gemme di colore di aristocratici europei e le porta negli Stati Uniti.

Ora Tiffany è la prima società americana a istituire lo standard dell’argento .925, in seguito adottato negli Stati Uniti nel 1851.

Nel 1853 Charles Lewis Tiffany presenta l’orologio Atlas, alto 2,7 metri, sopra il negozio di Tiffany.

la storia di tiffany

Ancora oggi, l’orologio sormonta l’entrata del flagship store sulla Fifth Avenue ed è l’orologio pubblico più antico di New York.

Dalla vendita di articoli di cancelleria, Tiffany & Co. si è concentrata sui gioielli. Con l’inizio dell’Età dell’Oro, il rivenditore divenne un’istituzione di New York come un “palazzo di gioielli”. Presto, le famiglie più ricche della città come Astor, Vanderbilt, Post, Huttons e Morgans avrebbero sfoggiato i gioielli di Tiffany.

Infatti nel 1862 il Presidente Abramo Lincoln acquista un paio di orecchini e una collana di perle per sua moglie, che li indossa durante la cerimonia di insediamento alla Casa Bianca.

Charles Lewis Tiffany nel 1878 acquista un diamante giallo da 287,42 carati, una delle gemme di colore più spettacolari al mondo. Una volta tagliato, ha un peso di 128,54 carati: il Tiffany Diamond. Oggi, questo diamante famoso in tutto il mondo è in esposizione permanente nel flagship store Tiffany sulla Fifth Avenue, dove ogni anno attira più di 300 visitatori ogni giorno. Nel 1885 Tiffany ridisegna lo stemma degli Stati Uniti, tuttora appare sulle banconote statunitensi.

L’anno successivo Charles Lewis Tiffany presenta il Tiffany Setting, l’anello di fidanzamento. Progettata alla perfezione, la montatura a sei griffe è praticamente invisibile e permette al diamante luminosissimo di elevarsi al di sopra della fedina verso la luce. Il risultato è un anello talmente stupendo da essere il simbolo delle più grandi storie d’amore al mondo da oltre 130 anni.

Louis Comfort Tiffany, figlio di Charles Lewis Tiffany, nel 1902, diventa il primo direttore creativo ufficiale dell’azienda.

Figura influente del movimento dell’Art Nouveau, Louis Comfort Tiffany dà forma a un’estetica cromatica e naturalistica, che rappresenta ancora oggi un’importante fonte di ispirazione per i designer di Tiffany. L’anno successivo viene scoperta una nuova pietra preziosa,  kunzite in onore del capo gemmologo di Tiffany, George Frederick Kunz. Tiffany è la prima casa di gioielli ad avere un gemmologo nel suo team.

Nel 1956 il leggendario designer Jean Schlumberger inizia a collaborare con Tiffany. I suoi fantasiosi e fastosi gioielli, spesso ispirati a piante e a creature marine, sono molto apprezzati per l’uso divertente delle gemme di colore più preziose, seducendo le donne più eleganti del mondo.

la storia di tiffany

Tiffany debutta nel mondo del cinema, nel 1961,  con l’iconico film Colazione da Tiffany, la cui protagonista è da Audrey Hepburn. Seguito da Insonnia d’amore (1993) e da Tutta colpa dell’amore (2002).

Nel 1969 debutta il portachiavi Return to Tiffany. Ogni portachiavi venduto è registrato e presenta un numero di serie, in caso in cui venga perso, è possibile restituirlo al flagship store Tiffany sulla Fifth Avenue per riconsegnarlo al proprietario.

Elsa Peretti inizia a collaborare con Tiffany nel 1974, rivoluzionando i canoni della gioielleria con un’estetica scultorea e una moderna sensibilità.

Grazie a lei, l’argento acquisisce una straordinaria importanza; la sua collezione Diamonds by the Yard propone gioielli di diamanti che possono essere indossati tutti i giorni.

Nel 1980 c’è la prima collezione Tiffany firmata Paloma Picasso. Ispirandosi ai graffiti realizzati sugli edifici di New York negli anni ’70, la designer dà vita alla collezione Graffiti di Paloma Picasso, con la quale rivisita la street art proponendo gioielli grafici ed eleganti.

Viene lanciata la collezione Tiffany Keys nel 2009. Segnali scintillanti di ottimismo e di speranza, questi iconici pendenti sono il simbolo di un futuro radioso

Debutta la collezione Tiffany T, nel 2014, un’icona dell’era moderna. Incarna la creatività, la felicità, l’amore e la forza che Tiffany rappresenta.

Una nuova sfida nel 2017: la lussuosa collezione Home & Accessories, grazie alla quale gli oggetti che si usano tutti i giorni diventano oggetti straordinari. Inoltre nello stesso anno viene lanciata la collezione Tiffany City HardWear. Ispirata a un modello degli archivi Tiffany, la collezione incarna la forza e l’energia di New York

Viene lanciata  nel 2018 la collezione Tiffany Paper Flowers, caratterizzata da un equilibrio perfetto di forza e femminilità.

Nel 2020 debutta la collezione Tiffany T1, un’icona dell’era moderna. Cattura il coraggio, la forza e l’ottimismo che rappresentano Tiffany.

La compagnia ha collaborato con una serie di artisti e design di spicco tra cui Jean Schlumberger, Andy Warhol e altri.

La storia di Tiffany & Co. continua.

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