Non solo corone e balli: 14 segreti sulle Principesse Disney che (forse) non sapevi
Principesse Disney Ufficiali: l’elenco completo e le curiosità più incredibili
Sapevate che, ad oggi, le Principesse Disney ufficiali sono 14? La stirpe reale è iniziata nel lontano 1937 con la dolce Biancaneve e si è evoluta fino alla guerriera Raya nel 2021. Ma dietro i loro abiti scintillanti si nascondono segreti di animazione, record da Oscar e storie di indipendenza.
Chi le ha create? I “Papà” delle Principesse
Molte delle nostre eroine condividono lo stesso “DNA” artistico. Gli animatori leggendari hanno dato vita a gruppi di principesse diverse:
- Marc Davis: Biancaneve, Cenerentola e Aurora.
- Glen Keane: Ariel, Pocahontas e Rapunzel.
- Mark Henn: Belle, Jasmine, Mulan e Tiana.
La lista ufficiale e le curiosità “reali”
Biancaneve, da Biancaneve e i sette nani (1937)

La prima in assoluto. Il suo film è l’unico della serie ad aver vinto un Oscar alla Carriera.
Cenerentola, da Cenerentola (1950)
È stata la prima a passare da un ruolo “reattivo” a uno “proattivo”, prendendo in mano il proprio destino.
Aurora, da La bella addormentata nel bosco (1959)

Nonostante sia americana, la sua doppiatrice le ha dato un elegante accento britannico.
Ariel, da La sirenetta (1989)

L’unica a non essere nata umana (e l’unica ad avere un sequel con una figlia, Melody!).
Belle, da La bella e la bestia (1991)

Spesso inserisce termini francesi nei suoi dialoghi, omaggiando le sue origini.
Jasmine, da Aladdin (1992)

La prima principessa a non essere la protagonista assoluta del suo film (Aladdin).
Pocahontas, da Pocahontas (1995)

L’unica basata su un personaggio storico reale. È anche la prima ad avere due interessi amorosi (John Smith e John Rolfe).
Mulan, da Mulan (1998)

Pur non essendo di sangue reale e non avendo sposato un principe, fa parte della linea ufficiale per il suo valore.
Tiana, da La principessa e il ranocchio (2009)
La prima principessa afroamericana e l’ultima ad essere animata con il metodo tradizionale a mano.
Rapunzel, da Rapunzel – L’intreccio della torre (2010)

La prima principessa animata interamente in CGI (computer grafica).
Merida, da Ribelle – The Brave (2012)
La prima “principessa Pixar“. È l’unica a non avere una storia d’amore nel film e a non cantare mai sullo schermo.
Elsa, da Frozen (2013)

Regina prima che principessa, ha rivoluzionato il concetto di amore concentrandolo sul legame tra sorelle.
Vaiana, da Oceania (2016)

L’unica ad aver riscattato l’antagonista (Te Kā) restituendole il cuore. Non ha un principe, ma una missione per il suo popolo..
Raya, da Raya e l’ultimo drago (2021)

L’ultima arrivata, una guerriera solitaria che combatte per riunire il suo mondo diviso.
Le Principesse “Dimenticate”
Sapevate che alcune icone sono state rimosse dalla formazione ufficiale?
- Trilly (Campanellino): Faceva parte del gruppo, ma è stata spostata per lanciare il brand Disney Fairies.
- Esmeralda e Jane Porter: Inizialmente incluse, sono state poi rimosse perché non rispecchiavano pienamente i criteri di marketing del franchise.
Biancaneve e i sette nani è stato l’unico film della serie a vincere un Oscar alla carriera. Brave ha vinto un Oscar come miglior film d’animazione dell’anno. La Sirenetta, La Bella e la Bestia, Aladdin e Pocahontas hanno vinto due Oscar (miglior colonna sonora, miglior canzone originale). Invece Cenerentola, La bella addormentata nel bosco, Mulan, La principessa e il ranocchio e Vaiana solo una nomination.
Amori e Matrimoni
Non tutte si sposano “sotto i nostri occhi”. Solo la metà ha celebrato il matrimonio sullo schermo:
- Nei film principali: Cenerentola, Ariel e Tiana.
- Nei sequel o corti: Mulan (Mulan II), Jasmine (Aladdin e il re dei ladri) e Rapunzel (Tangled Ever After)
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