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GED Fashion Institute: intervista al prof. Gianni Marangoni

GED Fashion Institute: intervista al prof. Gianni Marangoni

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Durante la VFNO2016 ho avuto l’occasione di visitare la mostra “50 Years of Fashion” esposta al GED Fashion Institute di Milanol’Istituto Accademico di Alta Formazione nel mondo della moda, un centro di eccellenza Made in Italy con un forte orientamento internazionale, riconosciuto in Italia e nel mondo per l’alta qualità della sua offerta didattica e per il costante contatto con il mondo delle imprese.”

Recentemente il posto di direttore dell’Istituto è stato affidato al prof. Gianni Marangoni, erede e figlio del famoso Giulio Marangoni, inventore del metodo modellistico per il taglio e la confezione di abiti femminili, che ha permesso la nascita del prêt-à-porter in Italia, e proprio in questa mostra viene racconta la sua storia attraverso un percorso espositivo del loro archivio storico.

Durante la visita, il Professore assieme alla sua assistente, mi hanno raccontato aneddoti di vita, curiosità e notizie riguardo il suo passato, dandomi la possibilità di “rivivere” quei momenti. Il percorso inizia negli anni ’30 con le prime tavole originali, tra cui il figurino originale disegnato con il pennino, già utilizzato da suo padre.

Il bello di chiacchierare a quattr’occhi con una persona con un bagaglio culturale immenso come il suo, è proprio imparare e scoprire aspetti, anche umani, che sarebbe difficile carpire da un libro.

Tra le prime immagini appese, ci sono le tavole su come rilevare le misure di un corpo umano, il tracciato ovvero la forma del corpo, riportate in piano, che permette dal figurino di arrivare al modello. Tutti i tracciati esposti sono originali e partono dagli anni ’20-30, alcune sono dispense appartenenti all’Istituto Artistico Marangoni.

Nel 1965 venne poi aperta la scuola a Como, rimasta per circa 30 anni. Ci sono tantissimi ritagli di giornali che testimoniano gli anni di storia, ed anche alcune collaborazioni, tra cui una ditta genovese che puntava molto sullo stile italiano e nei manifesti è presente anche l’immagine di Gianni Marangoni come modello.

E’ interessante vedere come da un “campione” si possano realizzare differenti creazioni… Tutto questo materiale è consultabile dai ragazzi della scuola, così da permettere loro di vedere e prendere spunto, trarre ispirazione dai modelli precedenti, per non dimenticare gli stili del passato.

Una curiosità raccontatami dal Professore è stata lo studio delle varie taglie: un giovanissimo Gianni alle prese con le varie modelle per misurare taglie e forme diverse che erano poi riportate sul cartamodello con disegni a mano, fatti proprio da lui!

In quegli anni grandi firme del mondo della moda fornivano insieme ai tessuti anche i modelli, in modo da poter ricreare l’abito in autonomia: comprando il modello ed il tessuto si poteva confezionare l’abito a casa propria.

L’Istituto Marangoni ha preso in carico questo progetto, creando i modelli per i brand che li richiedevano e studiando appunto lo sviluppo delle taglie.

Sentir raccontare la nascita del prêt-à-porter (sostanzialmente pronto da indossare!) in Italia, e sapere che grandi donne hanno fatto e reso possibile quello che tutt’oggi appassiona milioni di persone, me compresa, è davvero affascinante.

La trasformazione nell’alta moda in cui si è passati dal confezionare un vestito sul manichino alla produzione in larga scala, è un punto fondamentale per quello che oggi vediamo, soprattutto durante le varie Fashion Week, ed è stato possibile grazie a Giulio Marangoni ed al suo erede Gianni.

Un grazie di cuore a Bioderma che ha reso possibile questa avventura: intervistare un pilastro della moda come Gianni Marangoni non è cosa da poco e passare del tempo con lui è sicuramente un accrescimento della mia conoscenza in questo campo! Grazie anche al Professore per la sua gentilezza e disponibilità, ed ovviamente alla sua assistente e al GED.

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