George Perry Floyd Jr., il gigante buono

George Perry Floyd Jr. oggi è il grido di battaglia del movimento per la giustizia razziale

George Perry Floyd Jr., nato a Fayetteville (Carolina del Nord) nel 1973, ma aveva trascorso la maggior parte della sua vita nel quartiere Third Ward di Houston.

È stato un brillante tight end negli anni della scuola superiore, durante i quali i suoi compagni di squadra lo chiamavano “Big Friendly” (il gigante buono), per via della sua statura imponente.

Nel 1992 partecipò al campionato nazionale, con tre ricezioni per 18 yards. Alla fine degli anni ’90 Floyd divenne un noto rapper con lo pseudonimo di “Big Floyd” a Houston, rappresentando fieramente la sua città natale.

George Perry Floyd Jr
Si è sempre mostrato orgoglioso delle sue origini nel Third Ward ed era apprezzato come mentore per aver vissuto esperienze di vita a Houston.

Quando un’insegnante si trovò in difficoltà a comunicare con alcuni dei suoi studenti, le venne suggerito di parlare con Big Floyd per capirli meglio. Lui ascoltò pazientemente i dubbi della donna, le offrì dei consigli e tenne degli incontri extrascolastici informali con gli studenti.

Problemi con la legge tra i 20 e 30 anni, e condannato a diversi anni di detenzione con patteggiamento. Dopo aver scontato la pena, divenne un sostenitore del movimento contro le armi.
Nel 2014 si trasferì in Minnesota per ricominciare da capo, trovando il suo cammino e l’amore

Qui registrò dei video contro le armi e conobbe la fidanzata.

La donna ha dichiarato che era stato “amore a prima vista” e che George era un uomo spirituale, altruista e allegro.

Alessandra Bonadies

Mi chiamano Bonnie e sogno una vita da Pinterest. Sono Digital Content Creator e Blogger dal 2000.

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