Kim Ji-Young, nata nel 1982 di Cho Nam-Joo

Kim Ji-Young, nata nel 1982

Kim Ji-Young, nata nel 1982 di Cho Nam-Joo: un libro che tutte le donne dovrebbero leggere

Kim Ji-Young, nata nel 1982 è un romanzo del 2016 che è diventato in breve tempo un best seller in Corea del Sud e Giappone.

La protagonista è una donna normalissima. E’ una neo mamma, di una bimba di poco più di un anno, cresciuta nella Corea del Sud negli anni ’90. Prima di essere madre, è stata moglie, donna in carriera, sorella e figlia affrontando ostacoli quasi insormontabili considerando la società patriarcale in cui vive. Kim è cresciuta in una continua valutazione delle sue capacità in base al suo essere donna, ovvero è cresciuta venendo di continuo discriminata sessualmente.

Si vede bullizzata a scuola, incolpata dal padre per un quasi abuso da parte di un suo compagno di scuola, non premiata al lavoro rispetto ai colleghi uomini, criticata al parco mentre porta a passeggio la figlia, si vede mal vista insieme a tutte le sue colleghe donne, si vede costretta a licenziarsi per accudire la figlia perché spinta dal marito che è impedito a fare i lavori di casalinga.

Kim Ji-Young ha vissuto ruoli che ha rispettato perfettamente, calandosi come donna modello e aderendo alle richieste della società.

L’arrivo della figlia però è come se avesse fatto cadere quell’equilibrio che si era creata negli anni. La sua emotività crolla e vengono a galla sdoppiamenti di personalità. Personalità di donne della sua famiglia di cui la protagonista ne imita addirittura la voce. Donne che hanno rinunciato, che si sono adattate e accontentate. Il marito inizialmente non ci dà peso, interpretandolo come uno scherzo insistente della moglie. Successivamente invece contatta un medico specialista per fare valutare la gravità del problema. Questo perché anche se il marito è davvero molto innamorato di sua moglie e ci tiene ad aiutarla e capirla, anche lui ha le mani legate a causa di quell’intreccio patriarcale in cui la società lo ha messo.

Allora forse è un medico la soluzione? Ma soprattutto, il medico troverà una soluzione?

Cho Nam-Joo racconta una storia della donna coreana tipo, non c’è trama e il linguaggio è davvero molto semplice. Inoltre il racconto è intervallato da informazioni reali e dati statistici di studi sulla vita delle donne in Corea del Sud in quegli anni.

Quanto si simpatizza con la protagonista? Molto. Perché? Perché il suo vissuto può essere molto simile a quello di una donna occidentale. Cambia la cultura ma la dinamica è sempre la stessa. Quante di noi almeno una volta, diventate madri, ci siamo sentite discriminate? Quante volte ci sentiamo dire frasi che sottolineano la differenza tra uomo e donna? Sempre probabilmente.

Consiglio caldamente questo libro perché la donna coreana non si allontana molto da quella occidentale. Perché la strada per la parità dei diritti nei rapporti civili, sociali, economici e civili, è ancora molto lunga.

 

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Francesca Cirianni

Nata a Torino ma trasferita a Bologna. Amo viaggiare e amo farlo soprattutto con i libri. Cerco di documentare le mie passioni con la fotografia e tra queste c'è un buon cibo e un buon bicchiere di vino. Certo, poi ci sono anche loro, le mie figlie, le preferite della mia macchina fotografica.

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