LA SCUOLA SECONDO EINSTEIN

LA SCUOLA SECONDO EINSTEIN

Perchè stiamo parlando di un secolo fa, di un uomo che diventò uno dei più celebri fisici della storia della scienza e un filosofo.

Nel 1921 Einstein ricevette il Nobel per la fisica, “per i contributi alla fisica teorica” e la sua fama dilagò in tutto il mondo soprattutto per la teoria della relatività, che proprio quest’anno si festeggiano i cento anni dalla scoperta.

SCUOLA SECONDO EINSTEIN

Un genio…eppure per quanto in gioventù desse ai suoi famigliari segni di ingegno precoce, non si distinse a scuola.

Chissà se proprio perchè com’era concepita la scuola di allora; una volta cresciuto e divenuto uno degli uomini più famosi del pianeta, espresse questo suo pensiero sulla scuola secondo Einstein.

La scuola deve preserverare la curiosità che ogni bambino sano possiede ma che tanto spesso viene soffocata, e deve avere il fine di sviluppare personalità armoniose e l’attitudine generale a promuovere un pensiero indipendente”; non servono mezzi coercitivi, perchè il rispetto dell’allievo deve nascere “solo dalle qualità umane e intellettuali dell’insegnante stesso”.

Aggiungo che tutto questo è applicabile a qualsiasi rapporto educativo.

Mi è piaciuto tanto questo suo pensiero, il pensiero di uno scienziato che dopo la seconda guerra mondiale, cercò di favorire la pace nel mondo, promuovendo una vasta campagna popolare contro la guerra e le persecuzioni razziste.

Il mio pensiero è che il pensiero espresso da Einsten, per certi versi, abbia valore anche per la scuola di oggi!

Carla Zanutto

Sono Carla e dal 2010 faccio parte del Pengo Life Peoject, un progetto italiano per la tutela e la salvaguardia dell'Elefante Africano in Kenya. Le mie passioni sono il fitness, i cani e i libri.

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