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Shoah: i film per non dimenticare

Shoah: i film per non dimenticare

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Un popolo che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del proprio presente.

-Indro Montanelli-

Molti non sanno che Shoah è un termine ebraico che nella Bibbia significa “tempesta devastante”; oggi è la traduzione di “desolazione, catastrofe, disastro”.

Questo termine venne usato per la prima volta nel 1940 dalla comunità ebraica in Palestina, in riferimento alla distruzione degli ebrei polacchi.

Shoah solitamente è un vocabolo preferito al termine olocausto in quanto non richiama, come quest’ultimo, l’idea di un sacrificio inevitabile.

Noi per ricordarci questo genocidio e tutti i genocidi che ci sono stati e che ci sono, vogliamo ricordare alcuni film da vedere.

Il bambino con il pigiama a righe“: racconta la storia di due bambini, Bruno e Shmuel, che vivono in due “mondi opposti”, poiché il primo è il figlio di un ufficiale nazista e il secondo, un bambino ebreo rinchiuso in un campo di concentramento.

La vita è bella” è un film del 1997, diretto e interpretato da Roberto Benigni. Il film racconta la storia di una famiglia ebrea italiana che viene deportata in un campo di concentramento. Il protagonista, Guido Orefice, farà credere al figlio, durante la reclusione, che la loro famiglia ha preso parte ad uno strano gioco, per il quale c’è in ballo un premio per il vincitore.

“Schindler’s list” un must del 1993, racconta la storia sulla vita di Oskar Schindler, un imprenditore tedesco che salvò circa 1.100 ebrei durante la seconda guerra mondiale.

Monsieur Batignole”  approfitta egoisticamente della situazione sociale degli ebrei in quanto, quando i suoi vicini di casa vengono deportati, occupa il loro appartamento. Tuttavia, quando il figlio dei proprietari di casa  bussa alla sua porta, il protagonista, che prima non aveva preso una posizione per difendere la comunità ebrea di Parigi, decide di aiutare il bambino e le sue cuginette a scappare e ad arrivare in Svizzera.

Jakob il bugiardo“: racconta la storia di Jakob Heim , proprietario di una caffetteria, chiusa ormai da tempo, in un ghetto ebraico della Polonia. Dopo aver ascoltato per caso un bollettino proibito alla radio, che annuncia i successi dell’esercito sovietico sui tedeschi, Jakob diffonde la notizia. Ben presto, però, tutti iniziano a pensare che lui possieda una radio, reato punibile con la morte, anche se la notizia in realtà è falsa. Per non deludere gli amici ed eliminare l’unica briciola di speranza che era nata in loro, continua a inventarsi finti bollettini. I tedeschi vengono a sapere dell’esistenza di questa radio, ma senza trovarla decidono di ricattare il proprietario dell’introvabile strumento, raccogliendo dieci persone con l’ intenzione di giustiziarle nel caso in cui Jakob non si fosse costituito.

Il pianista“: film del 2002 narra le vicende di un pianista ebreo che assiste alla creazione del ghetto di Varsavia, e racconta della sopravvivenza e della fuga del protagonista dal ghetto.

Storia di una ladra di libri” film del 2013. Liesel, una vivace e coraggiosa ragazzina viene affidata, dalla madre incapace di mantenerla, ad Hans Hubermann, un uomo buono e gentile, e alla sua irritabile moglie Rosa. Scossa dalla tragica morte del fratellino e intimidita dai “genitori” appena conosciuti, Liesel fatica ad adattarsi sia a casa che a scuola, dove viene derisa dai compagni di classe perché non sa leggere. E’ decisa a cambiare la situazione e trova un valido alleato nel suo papà adottivo che le insegna a leggere il suo primo libro, Il manuale del becchino, rubato al funerale del fratello. L’amore di Liesel per la lettura e il crescente attaccamento verso la sua nuova famiglia si rafforzano grazie all’amicizia con un ebreo di nome Max, che i suoi genitori nascondono nello scantinato e che condivide con lei la passione per i libri incoraggiandola ad approfondire le sue capacità di osservazione.

La tregua”  è un film del 1997 ed è un  film di Francesco Rosi, tratto dall’omonimo romanzo di Primo Levi. L’autore racconta il viaggio che ha dovuto affrontare dopo che l’esercito sovietico ha liberato i prigionieri rimasti nel campo di Auschwitz.

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