Vasi di design in ceramica bianca e trasparente con forme moderne.
Casa & DIY

Vasi di design, maioliche d’arte e terracotte scultoree

Vasi di design e ceramiche scultoree: la guida ai pezzi d’autore che arredano la casa

Ci sono oggetti che riempiono una stanza e oggetti che la cambiano. Un vaso ben scelto sta nella seconda categoria: anche vuoto, su una mensola o su un tavolo, dà carattere allo spazio. E con l’autunno, quando rami secchi, spighe e foglie colorate entrano in casa, diventa l’oggetto più usato.

Vediamo come orientarsi tra tradizioni storiche e design contemporaneo, senza bisogno di un budget da collezionista.

Dalle fornaci storiche di Murano e Deruta alle silhouette del design scandinavo

L’Italia ha due tradizioni che ancora oggi fanno scuola. A Murano, la lavorazione del vetro soffiato ha secoli di storia e continua a essere fatta a mano, con colori e sfumature che nessuna produzione industriale imita davvero. A Deruta, in Umbria, la maiolica decorata è un’arte antica, con motivi dipinti a mano che raccontano il territorio.

Dall’altra parte c’è il design scandinavo, che ragiona per sottrazione: linee morbide, forme organiche, colori sobri. L’esempio più celebre è il vaso disegnato da Alvar Aalto nel 1936 per Iittala, con quel profilo ondulato che ancora oggi sembra moderno. Tra i due mondi non c’è una gara: un vaso di Murano e uno nordico possono convivere nella stessa stanza, se lasci abbastanza spazio a ciascuno.

Terracotta naturale, vetro soffiato e le icone d’arredamento suddivise per fasce di prezzo

Prima di guardare il portafoglio, guarda il materiale, perché è lui a decidere l’effetto.

La terracotta naturale ha un fascino caldo e materico, perfetta per composizioni di rami secchi e per angoli più rustici. Non è impermeabile: se ci metti fiori freschi, usa un contenitore interno o un vaso dotato di rivestimento.

Il vetro soffiato dà luce. Cattura i riflessi, si carica di colore, e il bello è che ogni pezzo fatto a mano ha piccole differenze che lo rendono unico.

La ceramica scultorea è il pezzo protagonista: forme decise, superfici lavorate, oggetti che funzionano anche senza fiori.

Sul budget, il criterio che ti suggerisco è semplice. Se parti da zero, inizia da un pezzo accessibile di ceramica o vetro dalla forma pulita: sta bene ovunque e ti permette di capire i tuoi gusti. Man mano che la casa prende forma, puoi investire in un pezzo artigianale, firmato o realizzato in fornace, da tenere in vista come un piccolo oggetto d’arte. Infine, per chi ama collezionare, esistono le vere icone del design e le edizioni limitate, oggetti che si comprano una volta e si tengono per sempre. La regola che vale per tutte le fasce: meglio un vaso solo, ma amato, che tre comprati per riempire un ripiano.

Fascia 1 (sotto i 35€):

  • Ichendorf Milano: vaso soliflore in vetro borosilicato leggerissimo linea Botanica o Piuma.
  • Bergs Potter: vaso classico in terracotta toscana fatta a mano Copenhagen formato da 14 cm o 16 cm con piattino incluso.
  • Kinto Japan: vaso idroponico per bulbi e talee Aqua Culture Vase in vetro trasparente a due pezzi .

Fascia 2 (da 35€ a 100€):

  • Iittala: iconico vaso Savoy disegnato da Alvar Aalto nel 1936, formato compatto da 95 mm o 120 mm soffiato a bocca.
  • Ferm Living: conchiglia scultorea in gres non smaltato Shell Pot o vaso Muses Vase.
  • Seletti: vaso anatomico a forma di cuore Love in Bloom in finissima porcellana bianca opaca con supporto in metallo da tavolo..
  • Bergs Potter: vaso monumentale da interno Helena o Simona in terracotta da 25 cm .

Fascia 3 (da 100€ a 300€):

  • Bitossi Ceramiche: vaso cilindrico o bottiglia decorativa della celebre collezione Rimini Blu con incisioni fatte a mano di Aldo Londi.
  • 101 Copenhagen: vaso scultoreo in ceramica pesante della serie Sphere o Subu con finitura opaca materica.
  • Barettoni già Nove: cestina centrotavola ovale in ceramica bianca con listelli intrecciati manualmente dai maestri di Nove.
  • Iittala: vaso Alvar Aalto nel formato classico da salotto da 160 mm in vetro soffiato forest green o ambra .
  • Seletti: vaso Love in Bloom Kintsugi o versione in porcellana placcata in oro lucido .

Fascia 4 (oltre i 300€):

  • Venini: il capolavoro del vetro di Murano, vaso Fazzoletto bicolore soffiato e modellato a mano volante da 24 cm disegnato da Fulvio Bianconi  oppure vaso Opalino.
  • Fornasetti: vaso cilindrico in porcellana d’alta manifattura con decoro serigrafato a mano della serie Tema e Variazioni con il volto di Lina Cavalieri.
  • Ginori 1735: vaso monumentale con coperchio rifinito in oro zecchino della collezione Labirinto o Catene di Gio Ponti.

Un vaso è un oggetto che cresce con la casa: oggi ospita tre rami di stagione, tra qualche anno il mazzo di fiori di un compleanno. Scegli quello che ti fa fermare un attimo quando lo guardi, perché sarà proprio lui a dare il tono alla stanza.