Amatissima di Toni Morrison

Amatissima della scrittrice afroamericana Toni Morrison.

Il romanzo spirituale e di Toni Morrison del 1987.

Racconta la storia di Sethe, indomabile donna di colore che, negli anni precedenti alla Guerra Civile americana, si ribella al proprio destino e fugge al Nord, verso la libertà.

Un viaggio che inizia da Cincinnati, Ohio, nel 1873.

“Il 124 era carico di sentimenti così forti che ormai Sethe forse non s’accorgeva più della mancanza di niente. C’era stato un periodo in cui, tutte le mattine e tutte le sere, scrutava i campi nella speranza di avvistare i figli: se ne stava affacciata alla finestra, incurante delle mosche, il capo inclinato verso la spalla sinistra, gli occhi che scrutavano a destra, alla loro ricerca. L’ombra di una nuvola sulla strada, una vecchia, una capra che vagava senza pastoie e brucava tra i rovi – all’inizio le sembrava sempre che si trattasse di Howard…no, di Buglar. A poco a poco smise di farlo e i loro volti di tredicenni svanirono completamente per trasformarsi nei loro volti da bambini che vedeva solo in sogno”.

Amatissima

Il romanzo indaga sul trauma della schiavitù anche dopo che si è conquista la libertà.

“Il tuo amore è troppo grande”. […] “Troppo grande? […] L’amore o c’è o non c’è. L’amore piccolo non è amore per niente”.

Prende lo spunto da un fatto di cronaca realmente accaduto e riportato in un articolo pubblicato nel 1855 che racconta la storia di Margaret Garner, una schiava fuggita dal Kentucky.

Quando la donna si rende conto che sta per essere catturata di nuovo, uccide la sua piccola figlia per evitare alla bambina di vivere la stessa vita di orrori da lei vissuta in stato di schiavitù. La donna reale viene in effetti catturata e ricondotta in Kentucky, dove all’epoca era ancora legale la schiavitù,

Il romanzo è stato lodato per aver affrontato gli effetti psicologici della schiavitù e l’importanza della famiglia e della comunità nella guarigione.

Il libro è dedicato ai “sessanta milioni e più”.

E’ un vero riferimento trasparente agli Africani e ai loro discendenti che morirono durante il lungo periodo nel quale fu attivo il commercio atlantico degli schiavi.

L’epigrafe del libro è tratta dal verso 9:25 della Epistola ai Romani di San Paolo.

Amatissima è insignito del Premio Pulitzer per la fiction nel 1988.

“Per Sethe il futuro era solo il problema di riuscire a tenere a bada il passato.”

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