Castelli medievali in Italia

Castel Sant'Angelo

Castelli medievali in Italia, ecco i più belli da vedere

Castello Estense, Ferrara

Castello Estense, Ferrara
Fonte

Chiamato anche Castello di San Michele. Costruito nel 1345 da Niccolò II d’Este.

Formato da quattro torri:  sud-est la Torre Marchesana e a sud-ovest la Torre di San Paolo, a nord-ovest la Torre di Santa Caterina, a nord-est la splendida Torre dei Leoni. Le torri sono circondate dal fossato, i rossi mattoni di cotto, le eleganti balaustre bianche, le prigioni e le sale per i giochi e il diletto di corte.

Castello di Fénis, Aosta

Questo castello apparteneva alla famiglia Challant.

La pianta del castello è pentagonale, con una cinta muraria merlata e torrette circolari, collegate tra loro da un cammino di ronda.

Castel Coira a Sluderno, Bolzano

S’innalza all’entrata della Val di Mazia sopra Sluderno, la costruzione del castello verso il 1250. Nel 1297 la struttura passò nelle mani dei Signori di Mazia e all’inizio del XVI secolo, dopo l’estinzione della famiglia dei Signori di Mazia, il castello passò nelle mani dei Conti Trapp, i quali ancora oggi sono in possesso del maestoso castello.

Il nucleo più antico del castello, risalente al periodo romanico, è formato dal mastio, dal palazzo e dal muro di cinta che circonda un ampio cortile interno.

Fino al XVI secolo, il castello mantenne il suo aspetto altomedievale, fino a quando la proprietà passò ai Conti Trapp, i quali iniziarono ampi lavori di ristrutturamento e di nuova edificazione.

Si aggiunsero quindi alla struttura ulteriori edifici abitativi, bastioni, una cappella, un loggiato e terrazze del giardino in stile gotico. Solo verso la metà del XVI secolo, l’antico castello venne trasformato in una ricca residenza rinascimentale.

Castello Scaligero, Sirmione

 

castello-di-sirmione, Castelli medievali in Italia
Fonte

Edificato dopo la metà del Trecento, prende il nome dalla famiglia Della Scala che dominò su Verona e il suo territorio tra XIII e XIV secolo. Appartiene al castello una darsena che ancora oggi racchiude una piccola porzione del lago.

Castello Sforzesco, Milano

Fu eretto nel XV secolo da Francesco Sforza, divenuto da poco Duca di Milano, sui resti di una precedente fortificazione medievale del XIV secolo nota come Castello di Porta Giovia (o Zobia).

Notevolmente trasformato e modificato nel corso dei secoli, il Castello Sforzesco fu, tra il Cinquecento e il Seicento, una delle principali cittadelle militari d’Europa; restaurato in stile storicista da Luca Beltrami tra il 1890 e il 1905, è oggi sede di istituzioni culturali e di importanti musei. 

Castello di Rocca Calascio, in provincia dell’Aquila

E’ una rocca situata in Abruzzo, nella frazione di Rocca Calascio, nel comune di Calascio, a un’altitudine di 1 464 m s.l.m..

La fondazione del castello si fa risalire a Ruggero II d’Altavilla, che ne promosse l’edificazione probabilmente dopo la conquista normanna del 1140.

Nei secoli si susseguirono nel dominio le famiglie Pagliara, Colonna, Celano, Caldora, Accrocciamuro, Piccolomini Todeschini, Del Pezzo, Cattaneo, Medici e Borbone.

Nel 1463, su concessione di Ferdinando I di Napoli, il castello passò ad Antonio Todeschini della famiglia Piccolomini, che dotò la struttura della cinta muraria in ciottolame e quattro torri di forma cilindrica con merlatura ghibellina.

 

Castel Sant’Angelo, Roma

Castel Sant'Angelo

Detto anche Mausoleo di Adriano, è situato sulla sponda destra del Tevere di fronte al  ponte Sant’Angelo, tra il rione di Borgo e quello di Prati; è collegato allo Stato del Vaticano attraverso il corridoio fortificato del “passetto”. Il castello è stato radicalmente modificato più volte in epoca medievale e rinascimentale.

Castello Aragonese, Ischia

E’ una fortificazione collegata per mezzo di un ponte in muratura lungo 220 m all’antico Borgo di Celsa, conosciuto come Ischia Ponte. L’isolotto su cui è stato edificato il castello deriva da un’eruzione sinattica avvenuta oltre 300 000 anni fa.

Al castello si accede attraverso un traforo, scavato nella roccia e voluto verso la metà del Quattrocento da Alfonso V d’Aragona. Prima di allora l’accesso era possibile solo via mare attraverso una scala situata sul lato nord dell’isolotto. Il traforo è lungo 400 metri e il percorso è illuminato da alti lucernari che al tempo fungevano anche da “piombatoi” attraverso i quali si lasciava cadere olio bollente, pietre e altri materiali sugli eventuali nemici. Il tratto successivo è una mulattiera che si snoda in salita all’aperto e conduce fino alla sommità dell’isola. Da questa strada si diramano sentieri minori che portano ai vari edifici e giardini.

Castel del Monte,  Andria

E’ una fortezza del XIII secolo fatta costruire da Federico II di Svevia, Imperatore del Sacro Romano Impero e Re di Sicilia, sulla sommità di una collina a 540 metri s.l.m nell’altopiano delle Murge occidentali in Puglia.

L’edificio è a pianta ottagonale e a ogni spigolo si innesta una torretta a sua volta ottagonale, mentre l’ottagono che corrisponde alla corte interna ha lati la cui misura varia tra i 6,89 m e i 7,83 m. Il diametro del cortile interno è di 17,86 m. Il diametro dell’intero castello è di 40 m, mentre il diametro di ogni torre è di 7,90 m. Le torri sono alte 23 m e superano di poco l’altezza delle pareti del cortile interno.

Forte Diamante

Posizionato sulle alture tra la Val Polcevera e la Val Bisagno; prende il nome dal monte su cui è stato eretto tra il 1756 e il 1758 su proposta dell’ingegnere Jacques De Sicre.

La sua funzione era, insieme ai forti Fratello Maggiore, Fratello Minore e Puin, quella di proteggere lo Sperone (una dei tre settori vulnerabili delle Mura Nuove) come parte di un sistema di difesa avanzata a catena, secondo la logica del campo trincerato.

Altri castelli medioevali da visitare sono:

  • Castel dell’Ovo, Napoli

  • Castello di Torrechiara,  in provincia di Parma
  • Castelvecchio, Verona
  • Castello Banfi, Montalcino
Fonte
  • Castello di Malaspina di Fosdinovo, Massa Carrara
  • Castello di Giulio II, Ostia Antica (Roma)
  • infine il Castello di Mussomeli a Caltanissetta

Ti consiglio di leggere anche Le città più colorate al mondo

Sara Somma

Sara, classe 1994, vivo in provincia di Salerno.
Studio Economia & Management ma con una grande passione per la pasticceria.

Articoli consigliati