Charlie Charlie Challenge

Nelle ultime settimane è nato un nuovo “fenomeno” nelle scuole secondarie di primo e secondo grado, un “gioco” che si chiama CHARLIE CHARLIE CHALLENGE.

Charlie Charlie Challenge

CHARLIE, SE CI SEI MUOVI LA MATITA!”

In cosa consiste questo gioco che sta diventando un vero e proprio problema per le scuole, la Chiesa e i genitori? Consiste nell’invocare un demone, una vera e propria invocazione di uno “spirito malefico”, di nome appunto Charlie.

Lo scopo  di Charlie Charlie Challenge sarebbe quello di evocare l’entità per porgli delle domande su accadimenti presenti e futuri alle quali la creatura dovrà rispondere con un sì o con un no, facendo muovere una matita posta su una griglia.

Senza rendersi conto i ragazzini si trovano a svolgere una vera e propria seduta spiritica che possiamo definirla 2.0 perché è molto simile ad un’altro gioco, Ouija.

Una seduta spiritica rivisitata, dalle origini messicane.

Padre Francois Dermine, (Presidente del GRIS) che per tanti anni ha avuto il mandato di esorcista, racconta:

“Conosco una signora che dopo aver fatto spiritismo ha iniziato a sentire voci che le dicevano di uccidere, di uccidersi e tante altre cose negative che le facevano scoppiare la testa. Ha iniziato una serie di esorcismi ma non è stato facile liberarla, ci sono voluti anni di sofferenza e insonnia”.

 Ecco, da queste parole di Padre Dermine preferisco prendere le distanze, anche se credo che ognuno di noi abbia una propria sensibilità sulll’argomento.

Consiglio di leggere qualche libro di Padre Gabriele Amorth, uno dei maggiori esponenti dell’esorcismo in Italia.

 

 

Alessandra Bonadies

Mi chiamano Bonnie e sogno una vita da Pinterest. Sono Digital Content Creator e Blogger dal 2000.

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