Elisabetta Rossi: una modella speciale

elisabetta rossi

Elisabetta Rossi bellissima modella vicentina, esuberanza contagiosa e due impianti cocleari alle orecchie

elisabetta rossi

Elisabetta Rossi ha lavorato con fotografi di notevole successo.

Non solo è bellissima, Elisabetta ha una vitalità contagiosa e grinta da vendere, insomma è una vera forza della natura.

Diventata sorda nella primissima infanzia, grazie all’impianto cocleare, ha riacquistato l’udito e questo è il suo più grande successo.

Elisabetta, eri molto piccola quando i tuoi genitori e i tuoi insegnanti si sono accorti che qualcosa non andava.
Da lì la scoperta che non ci sentivi. Quali sono state le maggiori difficoltà che hai incontrato durante la tua infanzia, negli studi e nel rapporto con i tuoi compagni?

Ero davvero piccola, avevo 4 anni, ho dei ricordi molto vaghi. Posso dire che ho passato un’ infanzia molto felice anche se impegnativa tra visite mediche e logopedia. Può sembrare strano dire che ho passato una bella infanzia, ma quando si è bambini non si fa caso ai nostri difetti fisici e ci importa solo giocare fino allo sfinimento. Non ho avuto nessuna difficoltà nel rapporto con i miei amici e compagni di classe, forse un po’ per il mio carattere esuberante e vivace.

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Elisabetta Rossi

L’intervento degli impianti cocleari, hanno dato una svolta alla tua vita. Prima di allora, per comunicare usavi la lingua dei segni?

Sì, gli impianti cocleari hanno dato davvero una grande svolta alla mia vita. Non mi sarei mai aspettata di riuscire a ottenere il quinto senso grazie alla tecnologia e ne sarò per sempre grata.

Non ho mai avuto l’occasione di imparare la lingua dei segni. Sono nata da due genitori udenti e ho frequentato tutte le scuole, dalla materna all’università, come tutti i miei coetanei. Ho sempre utilizzato la voce fin da bambina per esprimermi, quindi non ho mai sentito il bisogno di imparare la L.I.S.

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Elisabetta oggi sei una modella affermata, raccontaci com’è iniziata questa tua bellissima avventura e, nel tuo lavoro, essere sorda comporta delle difficoltà?

Affermata? Che parolona, posso dire che amo il mio lavoro e ci metto sempre il cuore e molto entusiasmo! Questa bellissima avventura è iniziata per caso.

Ho passato un momento molto buio della mia vita verso la fine dell’anno 2018. Avevo poca autostima e crisi d’identità.

Senza pensarci due volte ho deciso di prenotare un set fotografico da “modella per un giorno” da un noto fotografo di Padova. Posso dire che grazie a lui ho scoperto questa nuova passione!

Essere sorda, ma comunque udente grazie alle mie orecchie bioniche, non comporta nessuna difficoltà, anzi mi ha aiutata a essere più forte e sempre me stessa. Per fare un buon lavoro sul set bisogna avere molta personalità, grinta e usare molto gli occhi per trasmettere le emozioni attraverso una fotografia che non “parla”. Penso che questa caratteristica speciale degli occhi mi abbia portata a fare tanta strada in poco tempo.

Elisabetta, non so immaginare quanto “rumore” possa generare dentro di noi un mondo immerso nel silenzio: la sordità cosa ti ha tolto e cosa ti ha dato?

Da bambina mi ha tolto la concentrazione. Ho portato per molto tempo le protesi acustiche, con cui non mi trovavo bene e ci sentivo poco. Questo mi ha portata a viaggiare molto con la mente e a vivere in un mondo per certi versi tutto mio. Avevo sempre bisogno di leggere il labiale e se non riuscivo a farlo mi chiudevo nel mio guscio. Però mi ha dato un 6° senso: quello di essere sempre genuina ed empatica con le persone che incontro, ma allo stesso tempo forte e combattente.

Tu ci insegni che non bisogna mai rinunciare a qualcosa che si vuole veramente, hai un consiglio da dare ad altri giovani sordi?

Io mi sono sempre impegnata a rompere i limiti. Qualcuno ha provato anche a dirmi che non sarei mai riuscita a raggiungere uno dei miei tanti sogni nel cassetto, per il classico motivo che avrei fatto il doppio della fatica e che non valeva la pena. Non li ho ascoltati e li ho fatti sparire dalla mia vita. Eh sì, sono una persona molto positiva ed “elimino” senza problemi le persone che vogliono “pestarmi”. Perché se hai entusiasmo e passione vai sicuramente oltre! Non abbatterti! Ci vuole disciplina, determinazione e non importa quanto tempo ci metti, ma fidati che i tuoi obiettivi li raggiungerai! Buona fortuna!

Il tuo sogno nel cassetto?

Ne ho tanti e preferisco non svelarli per scaramanzia!!!

Carla Zanutto

Carla Zanutto

Sono Carla e dal 2010 faccio parte del Pengo Life Peoject, un progetto italiano per la tutela e la salvaguardia dell'Elefante Africano in Kenya. Le mie passioni sono il fitness, i cani e i libri.

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