Home Create&Celebrate Ericacee per avere un pezzetto di brughiera
Ericacee per avere un pezzetto di brughiera

Ericacee per avere un pezzetto di brughiera

0

In autunno inizia a comparire nei garden center , ma anche negli ormai fornitissimi ipermercati, una miriade di cespuglietti che quasi paiono alberelli di Natale in miniatura e in effetti li ricordano per il fogliame aghiforme.
Si tratta di ericacee.

Heather_Garden,_Ness_Gardens_-_geograph.org.uk_-_329931
Creative Commons Attribution-Share Alike 2.0 Generic license. – Attribution: Tom Pennington


Da un punto di vista botanico, il genere Erica comprende centinaia di specie e spesso con lo stesso nome, viene venduta anche Calluna Vulgaris.

WSY0037264_8318
Calluna Vulgaris – Fonte Web

Queste piantine dalle caratteristiche ed esigenze simili, sembrano fatte apposta per ricreare sul terrazzo o in appartamento, un rigoglioso angoletto dall’aria selvaggia che ricorda un po’ i romantici paesaggi irlandesi, dove il cielo infinito si congiunge all’orizzonte con brughiere sconfinate.

800px-Uces_en_Ortegal
Creative Commons Attribution-Share Alike 3.0 Unported license – Author Nachonion

Ebbene non sarà difficile ritagliare un pezzetto di brughiera, nel contesto urbano. Basterà inserire 3 o 4 vasetti in un bel cestino e sistemarlo in una zona fresca, arieggiata (perché il caldo eccessivo causa la caduta delle foglie) e luminosa ma non alla luce diretta del sole.

Se volete eliminare i vasetti di plastica in cui Erica e Calluna sono solitamente fornite, per metterli in vaso più ampio, ricordate di utilizzare terriccio specifico per acidofile e se volete abbinarli nello stesso vaso (capiente) con altre piante, queste ultime dovranno avere le medesime esigenze in fatto di terreno. Per esempio, se avete spazio sul balcone e magari volete procurarvi una sorta di barriera schermante o divisoria, potete utilizzare una o più Camelie (consiglio la Sasanqua che fiorisce in inverno… non è cosa da poco!) come piante più alte, per poi inserire davanti, una o più azalee ed infine, ai piedi delle azalee, le vostre piantine di Erica o Calluna.
Se lo spazio a disposizione è più modesto, ma non volete rinunciare a una bella composizione e avete l’arte del fai-da-te nel DNA, basterà accostare alle ericacee, una Skimmia Japonica che con le sue bacche rosse invernali (il nome è complicato, ma ormai compare ovunque, anzi probabilmente l’avete già vista in quelle graziose composizioni già pronte) sarà perfetta per gridare al Natale ormai imminente.

Skimmia Japonica
Skimmia Japonica – Fonte web

Va fatta una nota, ahimè, di demerito: soffrono il calcare per cui andranno innaffiate regolarmente e con moderazione, con acqua piovana o acqua demineralizzata, oppure si può utilizzare un fertilizzante da diluire nell’acqua per bilanciare l’apporto di ferro.
Dai che anche stavolta vi ho svelato un barbatrucco!!!

composizione
Fonte web

Ti è piaciuto? condividilo!
  • Twitter
  • Facebook
  • email
  • LinkedIn

LEAVE YOUR COMMENT

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *