San Girolamo e la traduzione

Giornata Mondiale della Traduzione

La Giornata Mondiale della Traduzione e San Girolamo

La Giornata Mondiale della Traduzione si celebra il 30 settembre.

E’ lo stesso giorno in cui si festeggia San Girolamo, colui che per primo tradusse la Bibbia in latino.

giornata mondiale della traduzione

San Girolamo, che nacque a Stridone, in Croazia, nel 347 e morì a Betlemme, in Palestina, il 30 settembre del 419 o del 420. E’ considerato il Santo patrono dei traduttori.

Monaco cristiano romano, San Girolamo, era un biblista, teologo e traduttore, ma anche padre, cioè scrittore cristiano e dottore della Chiesa. Tradusse parte dell’Antico Testamento dal greco al latino e l’intera Scrittura ebraica, la Bibbia, sempre in latino.

La prima traduzione in lingua latina della Bibbia viene attribuita a San Girolamo ed è chiamata la Vulgata.

Su incarico di Papa Damaso I, nel 382, rivide la traduzione dei Vangeli ed in seguito, nel  390, iniziò la traduzione dell’antico testamento ebraico. Impiegò 23 anni per concluderla.

Girolamo fu battezzato a venticinque anni e divenne sacerdote a trentotto.

Celebre studioso di latino in un periodo in cui questo implicava una conoscenza perfetta del greco. Quando iniziò la sua opera di traduzione non conosceva molto bene l’ebraico, quindi per poterlo studiare al meglio decise di trasferirsi a Betlemme.

La Vulgata di San Girolamo è stata la Base per molte delle successive traduzioni della Bibbia, fino al XX secolo.

Per il Novo Testamento, si sono iniziati ad utilizzare i testi greci e per il Antico Testamento il testo masoretico ebraico; la versione ebraica della Bibbia, la Septuaginta e la versione della Bibbia in lingua greca.

San Girolamo per i suoi tempi utilizzava un metodo moderno di traduzione, attirando su di se molte critiche da parte dei suoi contemporanei. Come lui stesso affermava “non rendo la parola con la parola, ma il senso con il senso.“. Non traduceva, cioè, il testo letteralmente, ma rendendo al meglio il senso che esso voleva esprimere.

Giornata Mondiale della Traduzione

Nel 1953 la Federazione Internazionale dei Traduttori (FIT) ha istituito l’ International Translation Day, anche se non ancora ufficialmente riconosciuta.

La Federazione Internazionale dei Traduttori nel 1991 ha l’idea di istituire questa giornata come ricorrenza ufficialmente riconosciuta.

Questa giornata è stata creata per puntare l’attenzione sull’inestimabile contributo che i traduttori e gli interpreti  danno alla società ogni giorno.

Il traduttore è spesso un mestiere sottovalutato

Traduttori ed interpreti sono sempre più importanti, in un mondo in cui ormai i paesi sono così connessi tra loro. Spesso queste figure non vengono prese con il riguardo che meritano, ma vengono bistrattate e sottopagate.

Se un traduttore svolge bene il suo lavoro raramente viene apprezzato, ma alla prima svista diventa oggetto di critiche e battute.

I traduttori non sono fondamentali solo in campo culturale, economico e sociale, ma svolgono un importantissimo ruolo per la comunicazione in aree di conflitto, mettendo a rischio la propria vita pur di portare a termine il proprio compito.

Non solo in questa giornata, ma anche nel resto dell’anno, ricordiamoci di non sottovalutare l’importanza di queste figure, che nel tempo hanno reso sempre più facili le comunicazioni.

 

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