Il pennello nell’uovo

Voglio presentarvi Marta e il suo “Il pennello nell’uovo”.

Il pennello nell'uovo

 

Di giorno sono Marta, alle prese con marketing e comunicazione, mentre di notte mi trasformo ne «il pennello nell’uovo», un distributore automatico di sogni dipinti su porcellana.

Il mio anniversario con la porcellana, appunto, cade da vent’anni ogni Settembre, siamo praticamente cresciute insieme e ogni giorno è una scoperta nuova! Amo sperimentare, osare, provare, «arteggiare» come una pittrice.
Non ho un personaggio tutto mio, la mia unica missione è colorare il mondo di giallo, colore della felicità, tanto da averlo scelto per il mio logo.

PERCHE QUESTO NOME?

Mi definiscono precisa, a volte maniacale, tanto da cominciare un lavoro, arrivare a metà e decidere di cancellare tutto con una passata di alcool, quasi a voler cercare il pelo nell’uovo. Siccome pelo (leggasi setola) suonava proprio male, ho optato per tutto il «pennello» intero.

Un nome giocoso, strano, a tratti ridicolo proprio come me, ma funziona perché lo ricordano tutti!

 

Nel mondo, milioni di persone vivono senza un solo lampo di creatività. E la creatività è una delle esperienze estatiche più grandi che si possano provare. Ma le loro menti sono così stanche… essi non vivono una vita di abbondanza, le loro energie sono spente.
(Osho)

 

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