La Befana è una strega?

La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte, il vestito alla zuava, viva viva la Befana!La Befana

 

Le origini della Befana

Ma la Befana, in realtà, è una strega?

Non si può non notare la grande somiglianza con la figura dell’immaginario collettivo della strega.

La Befana è saggia, sa chi è stato buono e chi no ed è magica! Vola su di una scopa. Oggetto di forte valenza simbolica, la scopa spazza via ciò che è vecchio e negativo.

La sua origine deriva dai riti pagani adottati dagli antichi romani. Secondo questi riti, dodici giorni dopo il Solstizio d’Inverno si dovevano celebrare la morte e la rinascita della natura.

La Befana è dunque un’immagine di Madre Natura.

Nelle sue sembianze di “vecchia”, la Befana appare in superficie come brutta e spaventosa, con abiti logori e scuri, così com’è l’inverno ma con se portava però un segno di promessa di rinascita, dolcetti e doni per i fanciulli.

Un rito veneto curioso

Sul mio comodino ho sempre il bellissimo libro di Alfredo CattabianiLunario”, Oscar Mondadori, perché adoro leggere di usanze, detti e riti antichi del nostro bel paese.

Voglio condividere con voi un rito veneto che riguarda la nostra vecchina.

Nella dodicesima notte si faceva un gran chiasso per scacciare dai campi e dai paesi tutte le forze malefiche. Poi si accendeva un fuoco su cui bruciava il pupazzo orrendo della Vecia: da questa usanza è nato il detto ”Copar la vecia”, cioè liberarsi da ogni male. Chi fosse riuscito a portare a casa i “cavei”, i suoi capelli, si sarebbe propiziato la fortuna per tutto l’anno. Infine la Vecia rinasceva dal fuoco purificatore come Veceta, buona fata portatrice di bene e di doni”.

 

Jessica I. 

Jessica Iatarola

Lettrice di Tarocchi, Operatrice Reiki, Coach di assertività, amante della Luna e di legge di attrazione. Sono la mamma di una splendida gitana di 6 anni e il mio lavoro consiste nell'aiutare le persone a ritrovare consapevolezza e a riconnettersi con il proprio intuito.

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