La casa del buio: dove il Thriller incontra il Fantasy nei Territori
Jack Viaggiante รจ cresciuto: tra caccia al serial killer e porte dimensionali, il capolavoro oscuroย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย di King e Straub
La casa del buio scritto a quattro mani dal magnifico duo Stephen King e Peter Straub, mi ha riportata nei Territori. Farlo con una seconda rilettura a distanza di anni, mi ha regalato sfumature del tutto nuove. Dopo aver riassaporato la meraviglia e la malinconia de Il Talismano, mi sono rituffata tra le pagine del secondo capitolo di questa saga e l’impatto รจ stato folgorante. Soprattutto ora che l’attesa per il terzo e conclusivo capitolo (in arrivo il 6 ottobre) si fa sempre piรน trepidante!
Trama
Ritrovare โJack Viaggianteโ oramai cresciuto รจ un colpo al cuore per chiunque abbia amato il primo libro. Jack ha rimosso i dettagli del suo straordinario viaggio giovanile; รจ diventato un ex detective della omicidi e cerca un po’ di pace nella tranquilla Freench Landing, in Winscoins.
Ma il destino e la memoria dei Territori non ha intenzione di lasciarlo in pace.
La storia si apre come un poliziesco duro e serrato. C’รจ un serial killer, rapitore di bambini, il โPescatoreโ che terrorizza la comunitร locale con crimini spietati che ricordano quelli del vero Albert Fish.
Jack, suo malgrado, viene coinvolto nelle indagini. A questo punto l’anima thriller del racconto, cambia registro e si trasforma nell’anima Fantasy e Multiversale che abbiamo conosciuto con il Talismano. Man mano che l’indagine prosegue, la superficie della realtร si incrina. L’orrore umano si rivela essere solo la manifestazione locale. In realtร c’รจ qualcosa di infinitamente piรน vasto e oscuro, collegato a mondi paralleli, ai Territori e al Re Rosso.
Ciรฒ che rende La casa del buio un piccolo capolavoro รจ la sua atmosfera cupa e avvolgente.
King e Straub utilizzano una tecnica particolare, una specie di โtelecamera volanteโ, al presente che sorvola la cittadina di French Landing, facendoci entrare nelle case, nei pensieri degli abitanti e, infine, nell’oscuritร piรน profonda. Ce n’รจ davvero per tutti i gusti: tensione, indagini, amicizie indissolubili, come quella del memorabile Henry Leyden, e richiami epici che fanno impazzire gli amanti (come me) della Torre Nera.
Ed รจ proprio l’amicizia con Henry il vero cuore emotivo del romanzo. Con il suo talento poliedrico e la sua capacitร di โvedereโ il mondo oltre la cecitร fisica, Henry รจ la luce pura di French Landing. La sua lealtร viscerale verso Jack rievoca la stessa dedizione straziante che fu di Lupo ne Il Talismano: la sua tragica fine รจ un pugno allo stomaco, il sacrificio di un’anima luminosa travolta contro l’oscuritร .
In attesa del gran finale
Se il Talismano era la favola della perdita dell’innocenza, La Casa del buio รจ la consapevolezza del male nel mondo e della responsabilitร di doverlo combattere, a qualsiasi costo.
Questa seconda rilettura non ha fatto altro che confermarmi quanto sia straordinario questo ponte tra thriller e fantasy.
E ora che il quadro รจ di nuovo chiaro e le emozioni sono a fior di pelle, la domanda รจ una sola: siamo pronti a scoprire come si concluderร definitivamente il viaggio di Jack questo ottobre?
Carla Zanutto



