Qualcuno si ricorderà di noi di Alessia Pizzi

qualcuno si ricorderà di noi

Qualcuno si ricorderà di noi è un corto teatrale in cui Google dà voce alle donne dimenticate della storia

Qualcuno si ricorderà di noi è edito da Fusibiliaibri ed è un corto teatrale. Un unico atto in cui Google risveglia le poetesse greche antiche, Erinna, Anite e Nosside per informarle che il web le sta cercando.

qualcuno si ricorderà di noi
Ph Davide Massimo

“Io dico che un giorno qualcuno si ricorderà di noi”, con queste parole Saffo, denominata la madre delle poetesse greche, parlava alle sue allieve, conscia della fama che avrebbero avuto nei secoli a venire.

Ma fu davvero così per le scrittrici femminili? Decisamente no.

Molte delle autrici dell’ 800 scrivevano i loro romanzi sotto falsi nomi per paura di non essere pubblicate. Le sorelle Bronte per esempio, usavano gli pseudonimi di Currer, Ellis e Acton Bell. Anche i romanzi di Jane Austen vennero pubblicati anonimamente, semplicemente con indicazioni come “by a Lady”. Solo successivamente furono scoperti i nomi di tutte queste preziose autrici.

Virginia Woolf con il suo “Una stanza tutta per sè” reclama una presenza più importante da parte della figura femminile nella cultura e letteratura dove la figura maschile ne fa da padrone.

Alessia Pizzi con questo suo corto teatrale vuole comunicare un prezioso messaggio: le donne devono essere ricordate, soprattutto quelle che in passato hanno lasciato un’impronta.

Questo come avviene nell’era del digitale? Grazie a Google! Oggigiorno basta digitare una parola chiave e Google ci trova un mondo di informazioni a riguardo proponendoci diversi siti di consultazione. Se avessimo a che fare solo con opere scritte da consultare sarebbe più difficoltoso ma con il web tutto è davvero a portata di un click. 

In modo ironico Alessia Pizzi ci presenta Google come voce fuori campo che sveglia Erinna, Anite e Nosside sepolte sotto le loro lapidi. Un curioso incontro tra passato e futuro. Come andrà a finire? Ma soprattutto come reagiranno tre poetesse antiche all’incontro con Google? Non vi resta che andarlo a leggere!

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Francesca Cirianni

Ph foto copertina Francesca Blasi

Francesca Cirianni

Nata a Torino ma trasferita a Bologna. Amo viaggiare e amo farlo soprattutto con i libri. Cerco di documentare le mie passioni con la fotografia e tra queste c'è un buon cibo e un buon bicchiere di vino. Certo, poi ci sono anche loro, le mie figlie, le preferite della mia macchina fotografica.

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