Decotto di alloro: il segreto naturale contro la cattiva digestione
Proprietà e benefici dell’alloro: un alleato prezioso per il benessere
Ci sono giorni in cui la digestione sembra farsi più lenta e faticosa. Prima di ricorrere a soluzioni drastiche, la natura ci mette a disposizione un rimedio antico, semplice ed estremamente efficace: l’alloro.
Le proprietà di questa pianta sono innumerevoli e vanno ben oltre l’uso in cucina. Sapevate, ad esempio, che le sue foglie sono ottime per proteggere i nostri armadi dalle tarme e per conservare al meglio carte e libri preziosi?
I benefici dell’alloro per il nostro corpo
Le foglie di alloro sono ricche di sostanze con proprietà antisettiche, antiossidanti e digestive. È un vero jolly del benessere che può aiutarci in diverse situazioni:
- Ideale contro dolori di stomaco, coliche e digestione difficile.
- Utile in presenza di artrite o dolori ai muscoli.
- Aiuta a contrastare la tosse catarrosa e supporta il corpo contro i sintomi influenzali.
- È un valido aiuto per regolarizzare il ciclo mestruale.
Come preparare il decotto di alloro
Preparare questo infuso è un rito di benessere che richiede pochissimi minuti. È il rimedio perfetto da sorseggiare la sera o dopo un pasto particolarmente impegnativo
Ingredienti
- 2-3 foglie di alloro (fresche o secche, avendo cura di sciacquarle bene sotto l’acqua corrente)
- 120 ml di acqua
Procedimento
Mettete le foglie di alloro in un pentolino con l’acqua fredda. Portate a ebollizione e lasciate bollire per circa 3-5 minuti. Spegnete il fuoco, coprite con un piattino e lasciate in infusione per altri 10 minuti. In questo modo, gli oli essenziali benefici non si disperderanno con il vapore. Filtrate e sorseggiate caldo (potete aggiungere una scorzetta di limone per potenziarne l’effetto digestivo).
Versare l’acqua in un pentolino con le foglie di alloro e portare ad ebollizione.
A questo punto continuare l’ebollizione ancora per 3-4 minuti.





Un commento
lisa
mia nonna faceva lo stesso ma abbiamo sempre aggiunto anche la buccia di mezzo limone (ovviamente non trattato) e lo chiamava “canarino” perchè prende una colorazione gialla!!! io lo uso dopo le abbuffate natalizie e/o pasquali ;)