Home Create&Celebrate 13 Dicembre: arriva Santa Lucia!
13 Dicembre: arriva Santa Lucia!

13 Dicembre: arriva Santa Lucia!

0

Zitti, zitti fate piano
vien la Santa da lontano,
porta a tutti dolci e doni
soprattutto ai bimbi buoni.
Ma se un bimbo é cattivello,
oltre tutto un po’ monello,
nulla trova nel tinello.
Quindi bimbi birichini
diventate un po’ bravini,
e i cuoricini tutti spenti
con la Santa si fan contenti.
Grazie, grazie Santa Lucia,
il tuo incanto mi porti via.

 

Chi non vorrebbe, anche se solo per poco tempo, tornare bambino?

Insieme ai più diffusi Befana e Babbo Natale, Santa Lucia è l’appuntamento più magico e poetico dell’infanzia, sia per i bambini sia per i genitori, che hanno il piacevole compito di organizzarlo in gran segreto.

Chi di voi conosce la tradizione di Santa Lucia, sa di quanto è magica la notte tra il 12 e il 13 dicembre… viene festeggiata principalmente in alcune zone del nord, sebbene la Santa fosse siracusana.

Durante la nottata, secondo la leggenda, Santa Lucia percorre le strade della città con il suo asinello distribuendo giochi ai bambini buoni e riservando il carbone a quelli monelli.

santa_lucia
Nei giorni precedenti i bambini scrivono una letterina elencando i doni che desiderano ricevere, ma si sa… non è detto che Santa Lucia provveda a soddisfare tutte le richieste del bambino!

Importante è appendere fuori da casa un mazzolino di fieno per l’asinello, cosicché anche lui possa rifocillarsi dal grande viaggio affrontato per aver trasportato i regali; la sera del 12 i bimbi imbandiranno la tavola di acqua per l’asinello e di cibo per la Santa (latte, biscotti, mandarini..).

15202735_1094488680648501_7955014420660163488_n

Comportarsi bene per i bimbi significherà ricevere qualcosa da Santa Lucia. Piccoli gesti sono sufficienti a riempire di aspettative e di gioia i bambini, creando un’atmosfera magica e festosa. Per loro sarà una grande sorpresa alzarsi prestissimo la mattina del 13 ed emozionati, trovare il tavolo imbandito di giochi e dolci, la tazza di latte vuota e il fieno mangiato dall’asinello!

img-20161212-wa0129

Col tempo, soprattutto negli ultimi anni, i giorni del 12 e 13 dicembre vengono organizzati mercatini pieni di bancarelle ricche di dolci, cioccolato, caramelle, regali, giochi… e chi più ne ha più ne metta!

 

img-20161211-wa0056

Fiumi di gente e bambini emozionati, luci di natale e musichette di sottofondo, faranno assaporare un’atmosfera unica! Vi è anche la possibilità di assistere ad un incontro con la Santa e il suo asinello.

È bellissimo vedere lo stupore negli occhi e nei volti dei bambini, per un attimo fa sognare tutti!

img-20161211-wa0057

Ma qual è la verità su Santa Lucia? Diverse sono le dicerie, in base alle zone del mondo, perché sì, è persino conosciuta in Paesi quali la Svezia e il Brasile, grazie al fenomeno immigratorio. Diretta discendente di Demetra – Cerere, dea dei campi e della luce della bella stagione, Santa Lucia viene festeggiata in alcune città, con un grande falò che ricorda quello in cui venne gettata durante il martirio e dal quale uscì indenne. Poiché si era convertita e fatto voto di castità, ruppe il fidanzamento con un giovane patrizio. Questo prima esordì con “senza i tuoi occhi non posso vivere”, e lei se li strappò servendoglieli su di un vassoio e venne successivamente condannata perché considerata cristiana e arsa viva.

Per questo Santa Lucia è patrona dei fidanzati (dell’Amore Vero, quello difficile, che deve superare un sacco di prove). Quando si aspetta una cosa tanto attesa si sa, il tempo sembra non scorrere mai e così, perciò si dice che “la notte di S. Lucia, è la notte più lunga che ci sia”. E poi ancora: l’antica tradizione, vuole che le donne forlinensi, durante la lunga nottata, cucissero una camicia da notte che avrebbero poi indossato la prima notte di nozze, mentre in Sicilia, il 13 dicembre, venissero e vengono tutt’ora consumati arancine a volontà. A Verona invece arrivava aprendo un buco sul tetto e richiudendolo velocissima. Per tutta la settimana precedente i bimbi venivano bersagliati da misteriosi “lanci” di dolci, che piombavano improvvisamente dall’alto, e subito gli occhi correvano al soffitto per capire da dove provenissero.

Ma ciò che accomuna ogni città, Paese o usanze, è indubbiamente l’atmosfera fiabesca che si vive in questo periodo dell’anno.

Non vedo l’ora di vedere la felicità e la sorpresa nel volto di mio nipote, grandino abbastanza per capire perfettamente, per l’altra mia nipote e mio figlio, 8 mesi e mezzo e 5 mesi, è ancora presto per capire, ma è bello che respirino sin da piccoli la gioia di queste feste, ricche di tanti giochi per loro e tanti, tantissimi dolci per i genitori!

Non si è mai troppo grandi per Santa Lucia!

 

 

Ti è piaciuto? condividilo!
  • Twitter
  • Facebook
  • email
  • LinkedIn

LEAVE YOUR COMMENT

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *