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Una passeggiata nella Basilica di San Pietro

Una passeggiata nella Basilica di San Pietro

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Basilica di San Pietro: visita alla Cappella Sistina e i Musei Vaticani.Basilica di San Pietro

Non si smette mai di fare il turista a Roma, anche se spesso diamo per scontato di conoscere quello che ci circonda.

Appuntamento al bar verde, l’Ottagono, in Piazza del Risorgimento per le ore 07.00, per vedere la Cappella Sistina 45 minuti prima del grande pubblico, e tantissime altre meraviglie.

La nostra guida ci porterà a vedere la Cappella Sistina , i Musei Vaticani ed infine alla Basilica di San Pietro facendoci scoprire cose nuove.

Il nostro percorso inizia con la Cappella Sistina

La Sistina prende il nome da Papa Sisto IV della Rovere, che volle un nuovo edificio di culto, per le celebrazioni solenni e per ospitare il conclave.

Il pontefice nel 1473 incaricò l’architetto Giovannino De’ Dolci di costruire la Sistina, proprio dove un tempo sorgeva la Cappella Magna.

L’architetto quindi creò una struttura che aveva le stesse dimensioni del Tempio di Salomone, così come le descrive la Bibbia: lungo oltre 40 m. e alto quanto un palazzo di 7 piani.

Papa Sisto IV volle che le pareti della Cappella fossero decorate con le storie di Gesù e di Mosè.

Per l’occasione, Papa Sisto IV, chiamò gli artisti più famosi dell’epoca: Domenico Ghirlandaio, Pietro Perugino, Sandro Botticelli, Pinturicchio, Cosimo Rosselli e Luca Signorelli.

Dovevano raccontare la Bibbia per immagini così che tutti potessero leggere.

Ai primi del Cinquecento intorno all’edificio erano sorti numerosi cantieri, soprattutto quello della nuova Basilica di San Pietro. Gli scavi per le fondamenta causarono gravi problemi statici alla cappella, finché non si aprì un’enorme crepa nella volta. Per risolvere l’inconveniente fissando il solaio con catene metalliche, fu chiamato Bramante, l’architetto del papa.

Gli affreschi avevano subito danni irreparabili e  Giulio II, il pontefice eletto nel 1503, pensò a Michelangelo Buonarroti per riaffrescare la volta.

Il Papa  lasciò all’artista una discreta libertà ideativa e questo  scelse gli episodi biblici dalla Creazione a Noè. Il lavoro  di Michelangelo durò quattro anni e la cappella  inaugurata nel giorno di Ognissanti del 1512.

Più di vent’anni dopo, papà Paolo III Farnese richiamò a lavorare nella cappella Michelangelo che realizzò sulla parte dietro l’altare una grandiosa rappresentazione del Giudizio Universale.

L’ affresco era stato iniziato nel 1535 e scoperto nel giorno di Ognissanti del 1541.

Il Giudizio Universale vederlo dal vivo è  uno spettacolo unico!Basilica di San Pietro

Dopo essere stati per 20 minuti circa ad ammirare la Capella Sistina, è arrivato il momento di visitare i Musei Vaticani.

Il complesso dei Musei, così come lo vediamo oggi, fu creato solo nella seconda metà del 1700 ed è costituito da due parti: il museo vero e proprio e i palazzi dei pontefici.

Il nostro percorso prevedeva la visita delle  Gallerie Superiori, per ammirare: Candelabri, Arazzi e Carte Geografiche,  per arrivare nelle  Stanze di Raffaello.

Le quattro stanze dette di Raffaello costituivano parte dell’appartamento situato al secondo piano del Palazzo Pontificio scelto da Giulio II della Rovere (pontefice dal 1503 al 1513), come propria residenza e utilizzato anche dai suoi successori. La decorazione pittorica realizzata da Raffaello e dai suoi allievi tra il 1508 e il 1524.

Vi si possono ammirare affreschi celebri e straordinari, quali: La visione della Croce e Il Battesimo di Costantino, La Messa di Bolsena e La Liberazione di San Pietro, La Scuola di Atene, L’incendio di Borgo.

La visita dei Musei Vaticani finirà con gli appartamenti dei Borgia con l’arte contemporanea.

Dopo aver ammirato i  Musei, si entrerà di nuovo nella Cappella Sistina e si attraverserà un corridoio  che  permetterà di saltare le file nella Basilica di San Pietro.

Un tour di un’ora della immensa chiesa per ammirare le grandi opere come la  Pietà di Michelangelo,  realizzata nel 1499; la Cappella del Battesimo, progettata da Carlo Fontana e decorata con mosaici del Baciccio completati poi da Francesco Trevisani; la tomba di Maria Clementina Sobieski e il Monumento agli Stuart di Antonio Canova.Basilica di San Pietro

Il Baldacchino di San Pietro, creato da  Gian Lorenzo Bernini e realizzato tra il 1624 e il 1633, per segnare il luogo del sepolcro del santo apostolo.

Non si deve dimenticare l’Altare papale, cioè un altare maggiore presso il quale solo il papa è pochissimo altri sacerdoti possono celebrare l’eucarestia. 

Lungo i quattro  pilastri che circondano l’invaso della cupola si trovano le sculture ordinate da Urbano VIII.

Raffigurano: San Longino di Bernini (1639), Sant’Elena realizzata da Bolgi (1646), Santa Veronica di  Mochi (1632), e infine Sant’Andrea di  Duquesnoy (1640).

La Basilica di San Pietro fu costruita su una basilica del IV secolo, eretta nei pressi della necropoli dove si riteneva sepolto San Pietro. L’edificazione di quella attuale iniziò il 18 aprile 1506 sotto papa Giulio II e si concluse nel 1626, durante il pontificato di papa Urbano VIII.

In più di un secolo sono numerosi i nomi degli architetti che si sono succeduti alla guida del cantiere: da Bramante a Michelangelo, da Raffaello ad Antonio da Sangallo a Maderno, per citare solo i più celebri.

La Cupola, raggiunge i 133 m. di altezza con 537 gradini che permettono di arrivare  sulla cima, dalla quale si può ammirare tutta Roma.

Le dimensioni della facciata, larga oltre 114 m. e alta più di 45 m., sono invece frutto del progetto dell’architetto svizzero-italiano Carlo Maderno tra il 1607 e il 1614.

La piazza antistante alla Basilica, invece, è stata terminata  nel 1667.

Il progetto era stato affidato a Bernini, durante il governo di Alessandro VII (1657 -1667), che creò uno dei più imponenti e scenografici esempi dell’architEtruria barocca.

Il nostro percorso con la nostra guida è finita alla Basilica di San Pietro,  il  tempo  è  sempre  tiranno!Basilica di San Pietro

Il mio consiglio è quello di acquistare i biglietti saltafila di Musement per l’ingresso anticipato alla Cappella Sistina con visita ai Musei Vaticani e alla Basilica di San Pietro per godersi 3 ore e 45 minuti di pura arte con una guida esperta!

 

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Alessandra Bonadies Mi chiamano Bonnie e sogno una vita da Pinterest. Abito a Roma ma sono una gallina padovana.

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