Api: contatto ravvicinato

Vademecum su come procedere in caso di contatto ravvicinato con un’apecontatto ravvicinato con un'ape

 

Quando si viene punti è di fondamentale importanza valutare con prontezza la risposta dell’organismo.

Una reazione locale come un eritema o un indurimento accompagnato da prurito è un fenomeno normale.

Per limitare il dolore è bene rimuovere il prima possibile il pungiglione perché è dotato di un piccolo serbatoio che continua a iniettare il veleno anche per 60 secondi dopo il morso.

Nei casi in cui in seguito alla puntura compaia un notevole gonfiore nella sede della puntura  o addirittura una reazioni generalizzata occorre rivolgersi al medico di base.

Un esempio tipico è quando l’insetto punge la mano e il gonfiore interessa tutto l’arto.

Le avvisaglie che devono allertare sono un gonfiore che supera i 10 centimetri di diametro e una reazione lontana dalla zona della puntura. Per esempio se l’insetto punge sul dito e si nota un angiodema sul volto, oppure la comparsa di un’orticaria generalizzata.

La paura più grande in caso di allergia è lo shock anafilattico, ovvero una seria vasodilatazione, accompagnata da calo della pressione arteriosa e perdita di coscienza, che può portare anche alla morte. In situazioni simili è necessario l’intervento immediato del medico per la somministrazione di farmaci anti-shock come l’adrenalina.

Per le persone allergiche (e ce ne sono), esiste anche la possibilità di un vaccino che consiste infatti nella somministrazione progressivamente crescente di veleno adeguatamente purificato a cui il soggetto è allergico.

In questo modo il paziente viene desensibilizzato, e a successive punture dell’insetto stesso non presenterà più reazioni allergiche.

Nel caso in cui trovaste un nido nelle vicinanze (o addirittura in casa), nel caso fosse veramente importante come dimensioni bisognerà chiamare i Vigili Del Fuoco che provvederanno con le adeguate attrezzature (e tute) a rimuoverlo altrimenti, se di piccole dimensioni, potete ricorrere agli spray.

Eccone alcuni:

contatto ravvicinato con un'ape

VESPASTOP (Bayer) elimina vespe e calabroni anche nei loro nidi, con un’azione istantanea. La particolare formulazione e la speciale valvola di cui la bombola è dotata permettono di effettuare i trattamenti da una distanza di assoluta sicurezza per l’operatore (3-4 m). Inoltre questo consente il trattamento dei nidi normalmente difficili da raggiungere (nei sottotetti, sotto i davanzali, in cavità del muro e altro)

 

contatto ravvicinato con un'ape

Eliminare nidi di vespe è possibile con lo Spray Vape Vespe. Con il suo getto a lunga gittata, l’insetticida permette di eliminare le vespe e i loro nidi anche quando si trovano in luoghi difficilmente raggiungibili.  L’azione rapida dell’insetticida agisce anche contro calabroni, cimici e ragni.

Inscontatto ravvicinato con un'apeSetticida spray Compo Duracid Vespe– Schiuma per vespe e calabroni – consente di eliminare i nidi a distanza di sicurezza.

Gli allergici non amano molto il contatto ravvicinato con un’ape.

Erica Menegollo

Donna, fotografa e mamma di Ginevra 👑. Affamata di ricordi, Nikon e iPhone danno voce ai miei occhi.
Sono il 50% di Officina degli Scatti 📷
Se dovessi descrivermi con un aforismo, lo farei con questo:

Le radici sono importanti, nella vita di un uomo, ma noi uomini abbiamo le gambe, non le radici, e le gambe sono fatte per andare altrove.
(Pino Cacucci)

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