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Il Coronavirus in poche parole, la serie di Netflix

Il Coronavirus in poche parole, la serie di Netflix
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Coronavirus in poche parole, la docuserie di Netflix

Il Coronavirus in poche parole nasce da una collaborazione tra Netflix e Vox Media: Vox è una piattaforma di notizie online che offre un accesso gratuito ed una comprensione delle notizie e degli affari di cronaca

LA VOCE NARRANTE DEL DOCUMENTARIO è QUELLA DI J.K. SIMMONS.

Prima di chiudere le frontiere e isolare i propri cittadini, molti leader mondiali hanno sminuito il nuovo virus che dilagava nel mondo.

Giuseppe Conte (Primo Ministro Italiano) il 30 gennaio 2020:

La situazione è assolutamente sotto controllo 

Hassan Rouhani (Presidente Iraniano) il 25 febbraio 2020:

Questo è un complotto dei nostri nemici per isolare il nostro Paese.

Boris Johnson (Primo Ministro del Regno Unito) il 3 marzo 2020:

Dobbiamo proseguire con le nostre normali attività.

Jair Bolsonaro ( Presidente Brasiliano) il 10 marzo 2020:

Molte notizie sul coronavirus sono pura fantasia.

Donald Trump (Presidente degli Stati Uniti d’America):

Nessuno immaginava una pandemia o un’epidemia del genere.

Ma molti esperti di malattie infettive avevano previsto una pandemia simile.
Nella primavera del 2019, mesi prima del 1° caso di COVID19 furono intervistate delle persone.

 

Bill Gates, nel maggio del 2019:
se cerchiamo di fare una previsione su cosa potrebbe uccidere milioni di persone,
una pandemia è la minaccia più pericolosa. 
A livello di vittime. Una pandemia farebbe concorrenza alle guerre più devastanti del passato.
L’economia si fermerebbe, il costo per l’umanità sarebbe incredibile.
E nessun paese sarebbe immune dai problemi che tutto ciò creerebbe.
Maryn McKenna (giornalista), nell’aprile del 2019:
Servirà un atto straordinario di volontà politica per dire: “Si in questo momento la situazione non è tragica, ma finanzieremo la sanità pubblica, perché prima o poi, ce la vedremo brutta”.
Dr Peter Daszak (Presidente di Ecohealt Alliance) nell’ aprile del 2019:
Esistono circa 1,5 milioni di virus nella fauna selvatica, di cui non sappiamo nulla.Uno di questi potrebbe fare il salto all’uomo anche ora.
Quando un virus salta da animale a uomo, si parla di zoonosi.
Negli ultimi decenni, questi nuovi virus hanno causato un numero crescente di epidemie.
Continua il Dr Peter Daszak:
Alcuni sono letali, ma di certo ne esistono di ancora più letali, più facilmente trasmissibili, per cui non ci sono cure o vaccini. 
Sono il rischio maggiore.
Coronavirus in poche parole
È ciò che è successo nel 2002 con la SARS, un nuovo coronavirus che ha ucciso centinaia di persone nel mondo.
Epidemie che hanno seminato il panico nel mondo, per breve tempo, ma gli esperti non hanno smesso di preoccuparsi.
Bill Gates, nel maggio del 2019:
Le epidemie di SARS e MERS ci espongono a un rischio, per il quale non siamo pronti.
JOEL MONTGOMERY ( Viral special Pathogens branch CDC ):
Sarà un nuovo coronavirus? Certo.
E ovviamente, così è stato.
Fra tutti i virus esistenti, perché proprio questo ha causato una pandemia, come non ne vedevamo da oltre un secolo? E come si debella una pandemia tale?
Dr Tedros Adhanom Ghebreyesus (Direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, OMS):
Un virus può essere devastante quanto una bomba o un missile. Siamo molto in ansia, per i livelli preoccupanti di diffusione e inerzia. Il Covid-19 è una pandemia.
Dr Anthony Fauci (immunologo statunitense, Capo del National Institute of Allergy and Infectious – Istituto Nazionale per le Allergie e le Malattie Infettive):
I casi nel mondo continuano ad aumentare. Ora dobbiamo appiattire la curva.
Nei paesi in via di sviluppo scoppieranno epidemie che saranno tragiche.
La campagna contro le malattie infettive avrà successo, solo se la gente coopererà.
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