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Fiori: l’anemone coronaria

Fiori: l’anemone coronaria

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Quando penso agli anemoni, la mia mente corre subito all’immagine di macchie arcobaleno dai petali delicatissimi e vagamente stropicciati, che vibrano all’aria tra foglie leggerissime.
Queste erbacee perenni, infatti, possiedono non solo fiori di più colori insolitamente deliziosi ed eleganti, semplici o più ricchi di petali, ma anche un fogliame, frastagliato e delicato di un bel verde intenso, capace di distinguersi e spiccare fra mille altri.

Durante la fioritura, che può coincidere con la primavera o l’estate a seconda della specie, è opportuno innaffiare regolarmente se coltivati in vaso perché il terriccio, che deve essere soffice e ben drenato, si asciuga più velocemente rispetto alle piante collocate in giardino.
Gli anemoni amano il sole o al massimo la mezz’ombra e patiscono l’umidità che potrebbe provocare il marciume dei rizomi. Questo è il motivo per cui è bene mettere sempre uno strato di argilla espansa (oppore ghiaia che però rende più pesante il vaso) sul fondo del contenitore o della buca.

Per la stessa ragione, è buona norma come per tutte le bulbose, estrarre i rizomi dal terreno in autunno, conservarli in luogo asciutto e fresco, per poi rimetterli a dimora alla fine dell’inverno.

Ancora una volta, distinguo tra piante in vaso, per le quali l’estrazione sarà semplice e veloce, dall’ipotesi in cui si trovino a dimora in giardino. In quest’ultimo caso è, infatti, poco realistico pensare di procedere a tali operazioni ogni anno, anche perché in presenza di molte piante, sarà difficile ricordarne l’esatta posizione, considerando che il fogliame una volta seccato, potrà essere eliminato.

Il periodo migliore per interrare le zampe (così si chiamano i bulbi di narciso) è l’ autunno se si desiderano una fioritura precoce e piante più resistenti, altrimenti interrandole a primavera, fioriscono un po ‘ più tardi.
Un piccolo prezioso consiglio che posso darvi è di mettere a bagno in acqua tiepida le zampe un paio d’ore prima di piantarle, perché i rizomi si distendono e sarà più facile vedere comparire le radichette che dovranno essere messe nel terriccio verso il basso.

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