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Lavori di Aprile

Lavori di Aprile

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4491611a7870422479f518b3c4c7e475Anche le piante d’appartamento sentono la primavera e riprendono (quasi tutte) a vegetare e allora cosa facciamo?
Ricominciamo ad annaffiare regolarmente e concimiamo una volta a settimana (o ogni 15 giorni) con fertilizzante liquido.
Può essere utile nebulizzare spesso le piante a foglia larga e le felci con acqua a temperatura ambiente, per aumentare il grado di umidità, ma anche per eliminare la polvere.
Io, in genere riempio lo spruzzino al mattino e lo utilizzo dopo qualche ora, in questo modo, il cloro presente nell’acqua (talvolta eccessivo), sedimenta e non finisce sulle foglie. Uso lo stesso accorgimento per innaffiare. Se, infatti, vedete ingiallire le foglie delle vostre piante e non vi spiegate il motivo visto che le bagnate accuratamente, è a causa della cosiddetta clorosi idrica.
Il rimedio (oltre a quello di lasciar depositare il cloro e di non utilizzare l’acqua sul fondo dell’innaffiatoio) consiste nella somministrazione di sequestreni o chelati di ferro che si trovano anche al supermercato in forma liquida (come un fertilizzante) o in forma di bastoncino da interrare.

Per quanto riguarda le succulente, occorre invece continuare a bagnare con moderazione perché più lente nella ripresa vegetativa e più sensibili all’ umidità.

Altra cosa di cui tenere conto è che la luce solare in questo periodo diventa più intensa e può danneggiare le foglie causando bruciature, non solo antiestetiche ma che possono compromettere la salute delle piante, dunque è il momento di allontanare i vasi dalle finestre troppo esposte a sud o a ovest.

Aprile è anche il mese per rinvasare, cioè travasare le piante in contenitori con un diametro più grande di qualche centimetro. Si capovolge il vaso, tenendo il fusto con una mano e picchiettando con l’altra sul fondo (o battendo leggermente il vaso stesso capovolto, su una superficie dura) fin quando il pane di terra si stacca.
È sempre meglio sostituire una parte di terriccio vecchio con altro nuovo e depositare alcuni centimetri di argilla espansa sul fondo del vaso.

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