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Luce pulsata: funziona davvero

Luce pulsata: funziona davvero

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Luce pulsata: di cosa si tratta?

La luce pulsata e’ un trattamento di foto-epilazione.

Attraverso un’apparecchiatura professionale, chiamata IPL (o Intense Pulsed Light), viene emessa una luce che favorisce il riscaldamento del follicolo.

La melanina contenuta nel follicolo pilifero assorbe la luce, alterando, così, la struttura del bulbo in seguito all’accumularsi di calore.

Il trattamento coinvolge soltanto i tessuti pigmentati, perciò la pelle e i nei non ne restano coinvolti.

Nei 10/15 giorni successivi alla seduta, i bulbi trattati lasceranno cadere i peli. Ovviamente quelli che andranno a crescere successivamente, non verranno abbattuti, pertanto saranno necessarie altre sedute.

Luce pulsata
Foto da Pinterest

La quantità di sedute necessarie all’eliminazione dei bulbi piliferi varia in base alla zona di interesse, alla quantità di peli e alla risposta della ricrescita.

Nel corso degli anni ci sono stati notevoli miglioramenti di questa tecnica.

Se dapprima era possibile effettuare questi trattamenti soltanto in centri appositi con dei costi non irrilevanti, adesso è possibile praticarli anche a casa propria. In commercio, infatti, si trovano diverse apparecchiature che possono dare gli stessi benefici.

È bene ricordare che la luce pulsata non elimina definitivamente i peli, bensì ne riduce la crescita fino al 90%!

Per effettuare un trattamento di impatto sono necessarie almeno 8/12 sedute, per poi continuare con quelle di mantenimento 2/3 volte l’anno.

Solitamente dopo la seduta bisogna evitare l’esposizione diretta ai raggi solari per almeno due settimane. Occorre poi aspettare circa un mese prima di potersi sottoporre ad un nuovo trattamento con la luce pulsata.

Prima di cominciare il percorso, venite sottoposti ad un test per verificare che siate compatibili con il tipo di trattamento.

In ogni caso non potrete cominciare in caso di gravidanza e allattamento, se state assumendo dei farmaci (bisogna infatti astenersi da assumere qualsiasi farmaco nelle 24 ore precedenti il trattamento) e se avete subito delle recenti operazioni.

Oltre a questi molti altri fattori verranno, poi, valutati dal centro a cui vi affiderete.

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