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No Doubt: il ritorno sulle scene 10 anni fa

No Doubt: il ritorno sulle scene 10 anni fa

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No Doubt 10 anni dopo

Nel 1986 Gwen Stefani entrò a far parte del gruppo No Doubt, creato dal fratello maggiore Eric Stefani e da John Spence ad Anaheim.

I No Doubt provavano nel garage dei genitori di Eric e Gwen.

Nella formazione del gruppo entrarono anche Jerry McMahon, alla chitarra, Chris Leal, al basso, Gabriel Gonzalaz, alla tromba, Alan e Tony Meade, al sassofono. E successivamente si unì anche Tony Kanal, come bassista.

no doubt
Foto dal web

Tony Kanal e Gwen Stefani iniziarono a frequentarsi e questa relazione rimase segreta per un anno. Gwen e Tony rimasero poi legati sentimentalmente per sette anni.

Grazie alla relazione tra Gwen e Tony nacquero brani come Don’t Speak e Hey You.

Nel gruppo arrivarono anche Paul Caseley, al trombone, e Eric Carpenter, al sassofono.

Gwen inizialmente era la “hacking vocalist” della band, ma, dopo il suicidio John Spence, il cantante principale, divenne lei la voce principale dei No Doubt,  dopo una breve parentesi in cui a cantare fu Alan Meade.

John Spence il 21 dicembre 1987, a soli 18 anni, si suicidò in un parcheggio di Anaheim sparandosi. Il motivo di questo atto estremo sembra essere la pressione che sentiva su di se per essere il frontman dei No Doubt. Per questo motivo il primo album del gruppo, intitolato No Doubt, venne dedicato a John Spence.

Tom Dumont, dopo aver lasciato i Rising, band heavy Metal di cui faceva parte con la sorella, sostituì Jerry McMahon come chitarrista.

Nel 1988 Adrian Young sostituì Chris Webb come batterista.

In questo periodo, tra i vari concerti, i No Doubt si esibirino anche a Long Beach con i Red Hot Chili Peppers.

L’anno successivo Paul Caseley abbandonò il gruppo ed entrò negli US Navy.

Dal 1989 a oggi il gruppo è formato da Gwen Stefani (voce), Tom Dumont (chitarra e tastiera), Tony Canal (basso e tastiera) e Adrian Young (batteria). Nelle esibizioni dal vivo vengono supportati anche da Stephen Bradley (tromba) e Gabrial McNair (trombone).

Grazie a Michael Peter Balzary, noto come Flea, bassista e cofondatore dei Red Hot Chili Peppers, i No Doubt riuscirono a registrare una demo e con questa ad ottenere un contratto con la Interscope Records.

No Doubt: il primo album

Il 17 marzo 1992 pubblicarono il loro primo album, No Doubt, e come già detto lo dedicarono al loro primo frontman, John Spence, morto quasi cinque anni prima.

Il gruppo intraprese un tour nazionale, ma la Interscope si rifiutò di di sostenerlo.

L’anno successivo la band ricominciò a lavorare a un nuovo album, ma la Interscope respinse la maggior parte del materiale. Il gruppo decise di auto prodursi e contattarono Matthew Wilder. Eric Stefani non era d’accordo con questa scelta di cedere il controllo creativo a qualcuno al di fuori della band e così nel 1994 lasciò il gruppo e riprese la sua carriera nei cartoon, impegnandosi sopratutto in un progetto per I Simpsons.

1995 con Tragic Kingdom arriva finalmente la fama mondiale

Il gruppo, che suonava musica rock, ska e reggae e che si avvaleva sopratutto della presenza di Eric Stefani, raggiunse finalmente la fama mondiale con il terzo disco, Tragic Kingdom del 1995, pubblicato nuovamente dalla Interscope che aveva riacquistato fiducia nella band.

Tragic Kingdom comprende tracce come Just a Girl, Sunday Morning e Don’t Speak.

Nonostante il successo riscosso da questo album la band pubblicò il quarto,Return of Saturn, solo nel 2000. Pochi mesi dopo uscì il loro quinto album Rock Steady, che li portò a vincere due Grammy Awards, con i singoli Underneath It All e Hey Baby.

Il 2003 fu un anno ricco di pubblicazioni per il gruppo, tra le quali un greatest hits con quasi tutti i singoli commercializzati dalla band intitolato The Singles 1992-2003.

Nel 2004 i No Doubt collaborano alla rimasterizzazione dell’album Monkey Men dei Toots & the Maytals e poi partì in tour con i Blink-182.

Periodo di pausa della band

Dopo il tour, dal 2004 al 2008, la band si prese una pausa.

Durante questo periodo Gwen Stefani si dedicò alla propria carriera da solista ed intraprese anche una carriera come attrice e stilista.

Il batterista, Adrian Young, suonò nel 2004 nel tour degli Bow Wow Wow, nel 2005 in diversi dei brani dell’album Here’s to the Mourning degli Unwritten Law e nel 2006 partecipò a vari concerti di The START.

Nel 2005 anche Tom Dumont decise di dedicarsi alla propria carriera al di fuori del gruppo pubblicando Invincible Overlord, con l’amico e collaboratore Ted Matson e producendo l’album d’esordio di Matt Costa.

Tony Kanal nel 2008 collaborò con Pink nell’album Funhouse partecipando alla scrittura e al video di Funhouse, coproducendo Sober e cantando nei cori di Crystal Ball.

Tony Kanal negli anni ha collaborato con diversi artisti e ha prodotto i pezzi di altri: ha collaborato anche con Gwen Stefani nell’album The Sweet Escape del 2006.

Il ritorno dei No Doubt nel 2009

Durante la promozione di The Sweet Escape di Gwen Stefani, i No Doubt iniziarono a lavorare ad un nuovo album nell’attesa di completarlo con lei a conclusione del suo tour, ma la cantante rimase incinta del suo secondo figlio e dovettero rinviare il lavoro.

Nel 2009 i No Doubt annunciarono un tour mondiale estivo, che prevedeva la partecipazione di diverse star tra cui Katy Perry e i Paramore, seguito dalla pubblicazione di un nuovo album sul quale avrebbero lavorato al termine del tour.

L’11 giugno 2012 il gruppo annunciò per il 25 settembre 2012 l’uscita di un nuovo album, Push and Shove, che sarebbe stato preceduto dalla pubblicazione di un singolo, Settle Down, il 16 luglio.

In un Tweet del febbraio del 2013 la band comunicò di aver scritto alcune nuove canzoni da pubblicare il più presto possibile, ma ancora questi brani non sono usciti.

Adesso non ci resta che sperare che pubblichino davvero a breve nuovi brani e che ancor prima facciano un nuovo tour mondiale.

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