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Reflex o compatta? Questo è il dilemma!

Reflex o compatta? Questo è il dilemma!

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Dopo un periodo di silenzio, ecco tornare la rubrica Scatto Matto con uno dei dubbi che almeno una volta nella vita, una persona, si fa…

REFLEX O COMPATTA? QUALE PRENDO?

Inizio col dire che l’elemento base per la scelta della propria macchina fotografica è l’uso che una persona intende farne.

Molto spesso accade che chi inizia con la compatta (più o meno spinta sia), nel tempo passa alla reflex, ma facciamo un passo alla volta!

Le reflex (o SLR – si intendono le macchine fotografiche dotate di un sistema di mira che permette di osservare dal mirino l’inquadratura in ingresso dallo stesso obiettivo, adibito ad imprimere l’immagine sull’elemento sensibile –pellicola o sensore-) sono macchine tecnicamente più avanzate, soprattutto se iniziamo a parlare di categorie professionali. Si differenziano dalle compatte per i sensori, che nelle prime sono decisamente più grandi. E più grandi sono i sensori, più la qualità dell’immagine è alta.

Il vero punto di forza delle reflex (anche se ne hanno più di uno!) sono gli OBIETTIVI (lenti) che ovviamente, le compatte non possono avere.

Gli obiettivi possono arrivare a costare anche più del corpo macchina, tutto dipende dal tipo di foto che una persona va a fare… paesaggistica, ritrattistica, naturalistica… e chi più ne ha, più ne metta. E’ logico che più un obiettivo costa, più la qualità dell’immagine che “catturerà” sarà alta. Ma è vero anche che ci sono ottime lenti a costi accessibilissimi, come per esempio il 50mm (detto anche “cinquantino”) con focale fissa che regala scatti straordinari.

Un altro elemento che le compatte non possono supportare, differentemente dalle reflex, è il flash esterno. E non dimentichiamo anche che sulle reflex esiste la possibilità di applicare dei filtri (che normalmente vengono avvitati alla lente) che possono sposare bene alcuni tipi di scatti: filtro polarizzatore, filtro a densità neutra, filtri graduati, filtri uv ecc…

Parliamo quindi di velocità di scatto: nonostante si pensi che le compatte sono più veloci, mi tocca dire che non è così. Un ritardo nello scatto c’è sempre ed è maggiore rispetto ad una reflex, che nelle situazioni di scatto rapido, garantisce sicuramente un netto vantaggio. Un esempio lo faccio con gli scatti che ho fatto al Carnevale di Venezia una decina di giorni fa… gli spostamenti delle maschere (che sono sempre repentini ahimè) che sono riuscita a cogliere con la reflex, non avrei saputo certamente con una compatta. A fatica ci sono riuscita con lo smartphone!

TIRIAMO QUINDI LE SOMME

Le compatte vincono sul piano della comodità: poco peso, dimensioni contenute, sempre comode in tasca, un po’ come fossero un telefono. E quindi sempre pronte all’uso.

Il prezzo di una compatta è inferiore rispetto ad una reflex, considerando anche solo il fatto che non si deve pensare ad obiettivi, zaini, flash esterni o altro.

Le reflex sono l’esatto opposto: peso importante (dopo una giornata di foto le cervicali di certo non ringraziano!), dimensioni notevoli se consideriamo anche la possibilità di montare lenti più o meno “ingombranti”.

I prezzi sono effettivamente un bell’impegno, tanto più se partiamo dal corpo macchina. Ogni altro “accessorio” – quasi obbligatorio – è un investimento da fare.

Nel caso di una possibile scelta, mi sento di dire che se siete indecisi sull’acquisto da fare, dovete capire bene se la vostra passione potrebbe crescere nel tempo o si ferma al desiderio di imprimere dei ricordi per non dimenticarli nel tempo.

Ho fatto della mia prima compatta l’inizio di una passione che cresce di giorno in giorno. Di quelle passioni che crescono con te. Di quelle che ti fanno veramente fare i salti mortali per aumentare sempre più il “parco accessori” (perché diciamocelo, non abbiamo parlato di prezzi in questo articolo, ma anche solo sfogliando un volantino di qualche negozio avete un’idea di quello che costano questi aggeggini…).

Per chi non sa veramente che strada prendere, consiglio di iniziare con la compatta per poi passare (sono certa che è così per molti) alla reflex.

Tutto sta a voi, all’uso che ne dovete fare o che ne farete, se volete una cosa leggera e poco ingombrante o un impegno economico diverso, ma indubbiamente soddisfacente.

Intanto che dirvi? Buona ricerca e buona scelta a tutti!

Ben presto ho imparato che un’immagine all’apparenza insignificante può divenire piena di significato ed è un aspetto della fotografia che ho sempre adorato.

Annie Leibovitz

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