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SOS WoMoms: non vuole stare col papà

SOS WoMoms: non vuole stare col papà

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“Perché mia figlia di quasi tre anni non vuole suo papà quando ci sono io…? (non si addormenta con lui, non vuole cambiarsi..) potrebbe essere a causa del suo lavoro? (libero solo la domenica)”.

I bambini prendono vita nel corpo della mamma. Provengono da entrambi i genitori, ma la pancia della mamma è la loro prima “casa”, il primo “luogo” che conoscono.

Dopo la nascita, quel corpo che li ha tenuti ben, bene al calduccio, che li ha cullati dall’interno, diventa, quando tutto va bene, il principale responsabile della loro vita per il nutrimento e per l’attaccamento durante i primi mesi di vita.

L’attaccamento, come lo ha definito Bowlby, è un insieme di comportamenti che creano un legame.

Il legame si crea in maniera positiva quando la quantità e la qualità del tempo e delle azioni svolte a favore del piccolo sono ottimali.

Quanto più un bimbo è piccolo, tanto più la qualità e la quantità sono abbastanza interconnesse.

Al bambino serve tempo per imparare a conoscere e stare bene con qualcuno. Del resto potremmo dire che è così per tutti noi. Ancor di più per un bambino molto piccolo.

Per ovvie ragioni il primo importante legame avviene con la mamma, che trascorre tantissimo tempo col piccolo occupandosi di tutte le sue necessità.

Se il bambino può avere da subito a disposizione anche il papà, impara a capire che c’è un altro adulto che si occupa di lui e della sua mamma. Supportare la mamma è un aspetto importantissimo, una delle cose più importanti che può fare il papà.

Se la mamma e il papà hanno modo, se l’attività lavorativa lo consente, di prendersi cura insieme del piccolo, dividendosi i compiti, quasi sicuramente per il bambino sarà lo stesso stare con la mamma o con il papà.

Tuttavia, in molti casi se la mamma trascorre molto più tempo col bambino/a e il papà può trascorrere meno tempo con lui/lei per via degli impegni lavorativi, questo fa si che i tempi di reciproca conoscenza tra papà e figlio/a si allunghino.

Il papà non conoscerà bene come la mamma le abitudini del piccolo, a sua volta il piccolo sarà portato a preferire chi gli è più familiare e sempre accanto.

Questo però non deve far preoccupare.

Basta aver pazienza e impegnarsi per trascorrere il tempo a disposizione insieme al bambino affinchè sia un tempo di grande qualità.

Magari il papà c’è solo la domenica, ma la domenica può diventare una giornata speciale per fare qualcosa di davvero molto bello insieme.

Sicuramente una presenza possibile un giorno a settimana lascia alla mamma la maggior parte delle cure di cui ha bisogno un bambino e questo fa si che il bambino sia abituato che di quelle cure si occupa la mamma e sarà alla mamma che si rivolgerà per averle.

Tiziana

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