Doggy Bag, l’usanza di portare a casa il cibo

doggybagPer Doggy Bag s’intende l’apposita vaschetta in cellulosa, sacchetto o borsina che contiene gli avanzi del cibo, messo a disposizione dai ristoranti per i clienti.

Un lodevole principio anti spreco alimentare, visto che, dati alla mano, in Italia si buttano ogni anno 185mila tonnellate di cibo.

doggybagNata molti anni fa in America, la Doggy Bag serve a portare a casa gli avanzi per il cane, ma non solo…

Una prassi che ha conquistato anche l’Europa; ad esempio in Francia, nel 2016, è diventato d’obbligo per i ristoratori con più di 180 coperti al giorno, mettere a disposizione dei clienti la Doggy Bag.

A Berlino esistono, in due quartieri, frigoriferi pubblici dove lasciare gli avanzi per chi ne ha bisogno e in Spagna sono sorte iniziative per sensibilizzare i cittadini a richiedere le Doggy Bag.

Persino in Cina è sinonimo di buona educazione chiedere la Doggy Bag (dabao).

E da noi?

In Italia, dopo il via libero del Senato nel 2016, più di mille ristoranti hanno aderito a questa etica iniziativa contro gli sprechi alimentari, ma resta un tabù per molti clienti.

Possibile che ci si vergogna a chiedere di portare a casa gli avanzi? Eppure secondo un sondaggio della Coldiretti il “sacchetto degli avanzi” viene visto con sospetto da 1 italiano su 5. In molti si vergognano a chiedere la Doggy Bag, ritenendo sia poco dignitoso, quasi che a farlo, ci si faccia passare per poveretti.

doggybag

E pensare che in Italia, prima del boom degli anni ’50, questa nobile usanza era una prassi consolidata, purtroppo andata persa con il benessere del Paese.

Prendiamo invece esempio da Michelle Obama che nella sua prima visita ufficiale a Roma nel 2009, è uscita dalla trattoria “Maccheroni”, con la doggy bag alla mano.

E voi WoMoms, che cosa ne pensate? Siete solite chiederla o tornate a casa a “mani vuote”?

 

Carla Zanutto

 

 

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