Pratoline anche sul terrazzo

Penso che ognuno di noi abbia posato lo sguardo, almeno una volta,  su una pratolina cresciuta magari,  fra le crepe di un marciapiede, dimostrando tutta la sua tenacia e strappando un sorriso anche nella giornata più grigia; oppure sia rimasto folgorato dalla vista di onde infinite di margheritine,  su un prato assolato. Le pratoline sono così comuni e diffuse allo stato spontaneo, quanto belle nella loro estrema semplicità e genuinità,  quindi perché non portare anche nel proprio giardino,  un po’ della loro bellezza e del senso immediato di primavera che trasmettono.

Si possono acquistare vasetti di Bellis perennis nei supermercati o nei garden center,  oppure scegliere una bustina di semi e dare il via (meglio ancora se in compagnia dei bambini),  ad una facile e divertente avventura che permette di veder crescere quotidianamente le piantine.
Le margheritine amano il sole, ma si accontentano dell’ombra parziale.  Sono estremamente rustiche,  per cui sopportano il freddo e la neve. Dimostrano una buona resistenza alla siccità, ma se coltivate in vaso occorre usare il buon senso e bagnare quando il terriccio è ben asciutto. Crescono in qualunque tipo di terreno, ad eccezione di quelli troppo acidi, ma è importante garantire un buon drenaggio, ricorrendo all’uso di ciottoli o argilla espansa per non favorire ristagni idrici. I fiorellini che, dall’inizio della primavera e negli inverni più miti già a gennaio,   spuntano spasmodicamente dalle foglioline ovali, presentano i classici petali da margheritina, ma svariate sono le cultivar in cui il bottone florale è più compatto e tondeggiante. I colori tipici di Bellis perennis vanno dal bianco al rosa confetto, fino al porpora. Singoli vasetti possono essere utilizzati per decorare un davanzale o un tavolino,  ma in piena terra o in ampie fioriere, le margheritine possono essere usate come tappezzanti, vista la loro propensione ad espandersi velocemente, grazie ai rizomi sotterranei che tendono ad allargarsi.

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