La Tempesta nel Bosco
Cultura

Apolide Festival: La Tempesta nel Bosco

Arriva per la prima volta in Piemonte il festival itinerante estivo firmato dal collettivo artistico La Tempesta. La Tempesta nel Bosco

Quest’anno, vista la location, il nome non poteva che essere LA TEMPESTA NEL BOSCO. L’etichetta indipendente, icona del panorama italiano (e internazionale), sarà protagonista assoluta della seconda giornata di APOLIDE.

Apolide il festival organizzato da Associazione Culturale To Locals e, da questa XVI edizione, insieme ad Associazione Culturale Hiroshima Mon Amour.

14 artisti si alterneranno per un intero giorno tra live e dj set immersi nel verde dell’Area Naturalistica Pianezze di Vialfrè, sulla sommità di una delle colline dell’anfiteatro Morenico di Ivrea che da cinque anni è sede di Apolide.

Sul Main Stage si comincia con una delle band rivelazione del 2019, I HATE MY VILLAGE.

Il supergruppo, composto da Adriano Viterbini, Fabio Rondanini, Alberto Ferrari e Marco Fasolo, con la release del suo primo e omonimo album ha incuriosito, sorpreso e conquistato stampa e pubblico.

Poi i fondatori dell’etichetta La Tempesta, TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI, in tour con Sindacato dei sogni; nona produzione discografica che segna un ritorno alle sonorità tipiche della band con batterie essenziali, chitarre elettriche sognanti e liriche poetiche e ironiche.

Ottava produzione discografica è anche “Undici canzoni di merda con la pioggia dentro” di GIORGIO CANALI & ROSSOFUOCO.

Già anima dei CSI, CCCP, PGR, Giorgio Canali è uno degli ultimi romantici maledetti della scena musicale italiana: solca implacabilmente il mare magnum del nostro tempo con quel misto di timidezza, arroganza e dolcezza che è solo suo.

Completa la line up del main stage il live dei SICK TAMBURO tra i gruppi alternative rock più interessanti del panorama italiano.

In chiusura il pluripremiato POPULOUS, tra i producer di musica elettronica più interessanti a livello internazionale. La Tempesta nel Bosco

Contaminazione e ricerca sonora sono la cifra stilistica della Boobs Area che ospita alcuni nomi nuovi de La Tempesta: le atmosfere sintetiche e revival anni Ottanta dei SACRAMENTO; l’incrocio di elettronica, jazz, improvvisazione, chitarre affilate e break di batteria di taglio hip-hop di 72-HOUR POST FIGHT; la performance del one man band BLAKE SNAKE MOAN, che affonda le radici nelle atmosfere delta blues e negli immaginari desertici e psichedelici.

L’esordio da solista di ALOSI, voce e penna de IL PAN DEL DIAVOLO, che si candida ad essere uno dei lavori indipendenti più rilevanti dell’anno.

Infine, il travolgente progetto dei CACAO MENTAL che fonde cumbia, musica elettronica e psichedelia, in canzoni che avvicinano la tradizione musicale latinoamericana ad una sonorizzazione cinematica e ballabile insieme.

A chiudere le danze saranno i suoni caldi e tropicali di MR. ISLAND.

Nel cast anche MARIA ANTONIETTA che presenterà “Sette ragazze imperdonabili”, il suo primo libro uscito a marzo per Rizzoli.

L’elettronica accende invece il Sound Wood Stage la cui consolle accoglie le tracce sonore di alcuni tra i più interessanti producer italiani pubblicati.

Dai profondi suoni del dubmaster PAOLO BALDINI DUBFILES passando per il flusso “liquido” tra schegge di riddims giamaicani e latini e frammenti di bassmusic inglese di CAPIBARA fino ad arrivare all’intimismo post-soul, con forti influenze Hip Hop e quella morbidezza tutta umana che caratterizza la produzione di GODBLESSCOMPUTERS.

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