ARTIST 4 RHINO l’Associazione culturale a tutela del rinoceronte

img_3907ARTIST 4 RHINO è un’associazione culturale nata con lo scopo di contribuire attraverso la vendita delle opere, a finanziare le associazioni che tutelano il Rinoceronte.

ARTIST 4 RHINO nasce da Gabriele Buratti Buga e Marco Ferra, due artisti impegnati nel sensibilizzare il pubblico sul problema relativo al rinoceronte.

img_3994Il Rinoceronte è cacciato principalmente per il suo corno e il 2015 è infatti stato l’anno peggiore di sempre: 1338 esemplari sono stati uccisi in Africa e Asia per mano dei bracconieri. Una strage senza fine che secondo l’Unione internazionale per la conservazione della natura, con quasi 6mila animali uccisi in nove anni, sta portando al declino totale delle 5 specie di rinoceronti presenti al mondo.

Ad oggi si contano circa 28mila esemplari nel mondo suddivisi fra tre specie che vivono in Asia e due in Africa e sono tutti minacciai dal bracconaggio. Si conta una morte ogni 7 ore. Il numero dei rinoceronti uccisi, ha superato di gran lunga quello dei nati.  Il corno di rinoceronte, dalle medicine tradizionali di Cina e Vietnam, è un oggetto ancora richiestissimo (nonostante i divieti) e può valere sino a 90mila dollari l’uno a seconda del peso. E’ il terzo mercato nero più grande del mondo dopo armi e droga.

Se non saranno attuate politiche di conservazione a livello mondiale e in tempi rapidi, l’estinzione sarà certezza.

img_3993ARTIST 4 RHINO opera nel mondo dell’arte catalizzando il lavoro degli artisti attorno a questa tematica affinché si realizzino mostre collettive ed itineranti con l’intento di destinare parte del ricavato delle opere vendute dagli autori ad associazioni che lavorano direttamente sul campo come Pengo Life Project e AIEA.

Queste sono le parole dei due Artisti fondatori dell’Associazione culturale ARTIST 4 RHINO:

“Sento la necessità di unire la passione dell’arte alla volontà di tutelare la fonte di cui l’arte stessa trae origine: la natura. La natura come generatrice di diversità, la diversità come vera ricchezza, la ricchezza come luogo nel quale vivere con gioia. Sono convinto che tale gioia non risieda certo nel fruire della gran quantità di beni di produzione di  massa ottenuti dalla trasformazione della materia in funzione dei mercati economico-finanziari ma solo nell’incontro tra ricchezza interiore e ricchezza esteriore, della natura e in tutte le sue manifestazioni e il rinoceronte ne è parte. Con questo intento è nata ARTIST 4 RHINO associazione che porta nel nome l’emergenza rinoceronte, animale travolto da un efficace piano di sterminio che scatena azioni di guerriglia tra rangers dei parchi e orde di bracconieri al soldo di organizzazioni militari che sparano direttamente dall’elicottero siringhe cariche di anestetico sui rinoceronti per poi usare la sega a motore per tagliarne non solo il corno ma una vera e propria porzione del muso lasciando l’animale ancora vivo a morire sotto atroci sofferenze… I guadagni che vengono ottenuti dalle vendite del corno sui mercati asiatici, luoghi nei quali si crede abbia proprietà mediche e afrodisiache, si aggirano ai 80mila dollari per kg!!! Credo che il lavoro dell’artista oggi abbia il dovere di coincidere con l’impegno diretto verso la fonte primaria di ispirazione abbracciando una causa che riguardi la tutela del valore assoluto della diversità. Per ogni opera acquistata durante le mostre almeno il 50% del ricavo sarà destinato direttamente ad opere di conservazione dei rinoceronti.

Gabriele Buratti – Buga

“Non c’è mezzo più sicuro dell’arte al mondo e non c’è mezzo più sicuro per legarsi ad esso che, appunto, l’arte.” (Johann Wolfgang Goethe)

“Sono d’accordo” Questo è quello che dissi a Buratti quando ci trovammo a parlare del progetto ARTIST 4 RHINO. Focalizzare la nostra attenzione e il nostro lavoro su un argomento così reale e importante è un modo essenziale per porci delle domande, che sono la base per poter dare una risposta e compiere delle azioni. Il caso drammatico dei rinoceronti e dell’abuso umano su di essi è uno dei tantissimi campi di azione dove è possibile intervenire per cambiare ciò che non va, ciò che non ci piace, ciò che è sbagliato. Gli animali non umani non sono nostri beni di consumo. Vorremmo guidare lo sguardo con i nostri colori, le nostre forme, le nostre linee, verso ciò  che stiamo facendo, o non facendo, tutti insieme, lì fuori, in questa meravigliosa dimora che chiamiamo natura.

Marco Ferra

Vi lascio il video dei fondatori di ARTIST 4 RHINO intervistati al Veganfest di Bologna dello scorso settembre:

Fonte:  www.artist4rhino.org

www.repubblica.it

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