I bagagli secondo il bon ton del viaggiatore

bagagli

L’importanza dei bagagli quando si viaggia: la sesta regola del bon ton del viaggiatore.

Non si tiene conto abbastanza di quanto i bagagli incidano nell’immagine che diamo di noi in viaggio, soprattutto quando abbiamo la necessità di tenerli vicino a noi.

Circa i voli low-cost e la stiva di un aereo non posso dire nulla: sono mondi a sé, che spesso riguardano spostamenti di un weekend o cambi di vita radicali.
Mi pronuncio in merito a quei viaggi in cui zaini e valige stanno nei paraggi e non avete limiti di peso e volumetria. Mi correggo, non avreste. State facendo un viaggio, non traslocando.

bagagli
milano.repubblica.it

In queste occasioni, infatti, il bagaglio è una sorta di biglietto da visita, che ha uno spazio destinatogli e non di grandi dimensioni, anche se sulla carta non ci sono regole.  La parola d’ordine, pertanto, è una: limitatetelo.
Sia che abbiate impiegato giorni a pensare a quel che volete metter in un mini trolley, sia che siate quelli della valigia last minute, levatevi dalla testa il <<non si sa mai>> e concentratevi su quel che vi serve davvero.

bagagli
Sabrina, 1954

Il rischio è, altrimenti, quello di ritrovarsi a occupare metà vagone con la propria roba, invadendo anche posti a sedere e rubando spazio alle gambe altrui, da veri maleducati!
Questo piccolo accorgimento vi consentirà anche di spostarvi con maggiore praticità e comodità: correndo ho preso tante coincidenze e questo non mi sarebbe mai stato possibile con un rimorchio carico di valige.

bagagli
io in viaggio

Caterina Pascale Guidotti Magnani

Caterina Pascale Guidotti Magnani

Non ho filtri, perché dico tutto quello che mi viene in mente, ma lo faccio sempre con gentilezza. Credo che l'educazione e la cultura siano alla base della civiltà. Storico dell'arte con una grande passione per i foulard, li tratto con il rispetto che si deve ai grandi capolavori.

Articoli consigliati