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La discrezione nel bon ton del viaggiatore

La discrezione nel bon ton del viaggiatore

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La discrezione come regola del bon ton del viaggiatore: farsi i fatti propri senza disturbare gli altri.

Un viaggio, se fatto in solitaria, può esser l’occasione per concedersi cose che richiedono concentrazione.

E silenzio (qui).

Perché guardare un film, leggere… scrivere sono cose da fare da soli, senza rumori e per conto proprio, senza creare disturbo al vicinato.

Gli aerei solitamente mi accompagnano a fare “gite”, quindi all’andata studio l’itinerario e al ritorno ripenso e sogno delle cose che ho visto e dei posti che ho visitato. Coinvolgimento dello sconosciuto seduto accanto: zero. Nel mio caso lo infastidirebbe l’ingenua euforia con cui mi sono imbarcata.

In generale, però, è sempre meglio non rendere partecipe dei nostri pensieri chi ci siede accanto. Sicuro non è interessato.

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weheartit.com

Seguendo il principio del “farsi i fatti propri”, da sempre io in treno studio o leggo. Aprendo libri o computer, trasformo le ore del viaggio in tempo produttivo. Non debordo dagli spazi, mi accontento del minuscolo tavolino in dotazione e mi butto sul lavoro. Insomma, faccio mio la regola della discrezione!

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come lavoro in treno

Se avete dei bambini, impegnatevi con attività tutte per loro: un libro da colorare, dei fogli per disegnare o un gioco da fare insieme (a bassa voce!).

Se il viaggio è lungo, è concesso anche un film, ma con le cuffie! È importante che loro imparino subito a stare in mezzo alla gente in piena autonomia, per esser i viaggiatori da Galateo del domani.

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John F. Kennedy e John F. Kennedy Jr. fotografati da Cecil W. Stoughton, 1963

Come in tutte le cose che rappresentano il buon vivere civile, nel viaggiare servono buon senso ed educazione. Sicuramente voi sapete cosa sia più adatto a intrattenere i vostri figli (o voi stessi!) da un lento e noioso viaggio.

Caterina Pascale Guidotti Magnani

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Caterina Pascale Guidotti Magnani Penso di essere uno storico dell'arte e sicuramente sono una mamma. Non ho filtri, perché dico tutto quello che mi viene in mente, ma lo faccio sempre con gentilezza. Credo che l'educazione e la cultura siano alla base della civiltà. Ho una grande passione per i foulard, una passione che è diventata collezione.

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